Benesserevillage.it-Alimentazione
     
     2003-12-13T18:30:02Z
       Cavolo e broccolo: ricette sane e golose
       
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       2012-01-23 03:45:13
	   
	   
	La dieta mediterranea è famosa per le sue proprietà benefiche, dovute in particolar modo all’abbondanza di verdure fresche, ricche di sostanze nutritive e povere di grassi. Tra gli ortaggi “miracolosi” della dieta mediterranea ce ne sono due davvero speciali: il cavolo ed il broccolo.

	 

	Cavoli, cavolfiori, broccoli, cavoletti di Bruxelles e cavoli rossi sono ingredienti essenziali di un regime alimentare sano, equilibrato e disintossicante. Tutti questi ortaggi sono ricchissimi di Vitamina C, Calcio, Acido Folico, Potassio e Ferro, sostanze dalle proprietà positive per il nostro organismo. Secondo recenti studi, inoltre, i vegetali della famiglia dei cavoli conterrebbero alti livelli di Acido Glutamminico, che aiuterebbe a combattere la pressione alta. Si tratta, quindi, di verdure “amiche della salute”. Vediamo insieme come cucinarle per creare piatti sani e sfiziosi. 

	 

	Zuppa di cavolo rosso
  1 cavolo rosso
2 mele
50 grammi di guanciale
30 grammi di burro salato
1 scalogno
1 cucchiaio di zucchero
olio d’oliva sale e pepe q.b.
  Tagliare due mele a dadini. In una padella scaldare l’olio e far soffriggere il guanciale ed uno scalogno affettato. Aggiungere il cavolo rosso a fette sottili e le mele a dadini. Salare e pepare il tutto e lasciar cuocere a fiamma alta. Mescolare di tanto in tanto. Aggiungere dell’acqua fino a coprire i restanti ingredienti e lasciar cuocere per 15 minuti a fiamma media. Per concludere la ricetta passare la zuppa al mixer in modo da ottenere una crema delicata. Disporre in un piatto e decorare a piacere con qualche foglia di cavolo rosso avanzata e qualche ciuffetto di prezzemolo.   Farfalle gratinate con cavolfiore e broccoli
  400 grammi di Farfalle
250 grammi di cavolfiore
125 grammi di broccoli
75 grammi di formaggio grattugiato
1 confezione di besciamella
2 cucchiai di pangrattato
Aglio Sale e pepe
  Cuocere la pasta come di consueto e, nel frattempo, preriscaldare il forno a 150 gradi. In una padella fare un soffritto di aglio e cuocere i cavolfiori ed i broccoli, aggiungendo un po’ di acqua se necessario. Salare e pepare durante la cottura. Una volta ammorbiditi, schiacciare i vegetali con una forchetta e lasciar cuocere per 10 minuti.   Quando la pasta, versarla nella padella con la crema di broccoli e cavolfiori e mescolare per 5 minuti su fiamma bassa. Versare il tutto in una teglia imburrata ed aggiungere la besciamella. Mischiare bene. Spolverare con il formaggio grattugiato e con un po’ di pangrattato. Infornare fino ad ottenere una crosta dorata sulla sommità.   Lucia D'Addezio
Ricette di Natale facili: consigli per il menu natalizio urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-12-07 04:39:22 Leggi lo speciale Ricette Natale 2011
  Con il Natale alle porte iniziano anche i preparativi per il fatidico pranzo di Natale. Ecco qualche consiglio per un menu facilissimo da realizzare, con ricette e dritte per preparare un pranzo di Natale perfetto e gustoso.   Antipasti: Tartine al tartufo e Tartine al caviale
  Per gli antipasti puoi puntare su delle tartine, senza eccedere nelle dosi, in modo da non rovinare l’appetito dei tuoi ospiti.   Avrai bisogno di pane in cassetta, salsa tartufata, uova di pesce (caviale o simili) e burro. Taglia il pane nella forma desiderata (puoi usare anche le formine da biscotto per creare delle tartine più particolari). Spalma su ogni tartina uno strato di burro e poi su metà delle tartine concludi con le uova di pesce e sull’altra metà con la salsa tartufata.   Primo Piatto: Farfalle alla vodka e salmone
  Il Primo è la portata più importante. Un grande classico, sempre molto apprezzato dagli ospiti, sono le Farfalle alla vodka e salmone. Facili da preparare e davvero deliziose. Cuocete la pasta e nel frattempo fate soffriggere il salmone in un po’ di burro. Bagnate il tutto con mezzo bicchiere di vodka bianca e fate evaporare il liquido aspettando un paio di minuti. Condite la pasta con la salsa.   Secondo Piatto: Arrosto di vitello
  Come secondo piatto opta per una portata a base di carne, come un arrosto di vitello. Prendi la carne,  legala con uno spago ed inserisci nella legatura della salvia e del rosmarino. Cospargi la superficie di sale e pepe. Metti la carne in una teglia con dell’olio. Bagna la carne con del vino bianco e con un mestolo di brodo. Inforna a 180°C per circa un’ora. Se vuoi puoi aggiungere delle patate come contorno.   Dessert. Per mantenersi leggeri è meglio optare per un dessert a base di frutta, come una torta gelato. In alternativa, piuttosto che stressarti nel preparare anche il dolce, servi un pandoro o un panettone, rigorosamente artigianale.   Bevande
  Non dimenticare di accompagnare il pranzo di Natale con del buon vino e con dello spumante, per brindare insieme a familiari ed amici.   Lucia D'Addezio
Olio di cocco: porti i tropici in cucina urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-11-17 04:12:56 Conosci le proprietà dell'olio di cocco? Hai qualche idea dei suoi impieghi in cucina? Impariamo a conoscerlo.   L'olio di cocco fa parte dei cosiddetti oli vegetali e proprio per questo contiene un'elevata quantità di acidi grassi stimati intorno all'84%. I grassi saturi sono quelli considerati cattivi. L'olio di cocco per la precisione contiene gli acidi grassi a media catena, che anche se non sono propriamente grassi buoni, non fanno così male incrementando il colesterolo cattivo come si potrebbe pensare.   Il fatto che noi non lo utilizziamo nella dieta mediterranea non significa che sia meno versatile di quello d’oliva. Nella cucina orientale, che ama mischiare colori e sapori usando la natura in tutte le sue parti, l’olio di cocco è un ingrediente fondamentale.   La Nonya è un piatto che utilizza l'olio di cocco: vediamo come impiegarlo.
  400 gr di spaghetti cinesi (noodles), 2 spicchi d'aglio, 1 cucchiaino e 1/2 di coriandolo macinato, 1/2 cucchiaino di tumerice in polvere, olio di cocco q.b., 8 funghi secchi cinesi ammorbiditi nell'acqua, 90 gr. di gamberi rossi sgusciati, 125 gr. di pesce bianco, 2 cipolle medie, 4 peperoncini freschi rossi, sale q.b., 125 gr. di germogli di soia, 2 uova leggermente sbattute, 3 cipollotti tagliati a pezzetti, coriandolo fresco in ramoscello
  Porta ad ebollizione l'acqua e lascia bollire a fuoco spento per 5 minuti i noodles. Schiaccia l'aglio e ottieni un impasto con la tumerice e il coriandolo. Aggiungi 1 cucchiaio d'olio in una padella e soffriggi l'impasto ottenuto per 2 minuti. Taglia i funghi a pezzetti, i gamberi e il pesce e metti il tutto nella padella; friggi a fiamma moderata per 4 minuti.   Quindi togli il soffritto dalla pentola e tienilo al caldo. Aggiungi 2 cucchiai d'olio e friggi le cipolle e il peperoncino, quindi mettere i noodles e il soffritto prima ottenuto, rimescolando energicamente. Fai cuocere dopo aver aggiunto i germogli di soia per 1 minuto coprendo il tutto.   Con le uova leggermente sbattute fai delle omelette, che useremo come base nei piatti, in cui aggiungeremo i noodles cotti nel soffritto.   Guarnire con i cipollotti e i peperoncini a fettine.   Maria Melania Barone
Cucina molecolare: tra Entusiasmi e Pregiudizi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-10-10 05:02:38 Se siete dei fan di Striscia la Notizia, avrete di certo già sentito parlare della cucina molecolare e dei rischi ad essa collegati. Se, invece, il nome Ferran Adrià non vi dice nulla, c’è bisogno di fare una piccola premessa.   La cucina molecolare è una scienza legata alla gastronomia e all’arte culinaria che impiega tecniche tipiche dei laboratori per preparare delle pietanze innovative, basate su delle reazioni chimiche in grado di modificare la struttura molecolare degli alimenti senza ricorrere ad additivi o sostanze di sintesi.
  L’inventore di questa tecnica è Pierre Gilles De Gennes, premio Nobel per la Fisica nel 1991, anche se il maggiore e più famoso esponente della cucina molecolare è lo Chef Ferran Adrià.
  I sostenitori della cucina molecolare la vedono come l’abbattimento di un limite e come l’opportunità di ampliare i nostri orizzonti gustativi non limitandoci alle possibilità di trattamento dei cibi e di abbinamento degli ingredienti ai quali siamo tradizionalmente abituati.   Fin qui nulla di strano. Eppure i detrattori di questa nuova tecnica gastronomica sono parecchi e il loro numero cresce a vista d’occhio. La prima accusa esplicita contro la cucina molecolare e i suoi rischi nascosti è stata il libro “No quiero volver al restaurante!”, pubblicato nel 2009 dal giornalista Jörg Zipprick. L’attacco era rivolto allo Chef Adrià e alle industrie chimiche, complici nella sponsorizzazione della cucina molecolare grazie alla quale sarebbero state costruite “intere carriere sull’immagine degli chef scienziati”, utilizzando, per giunta, dei fondi pubblici. Una vera e propria campagna di marketing ideata a tavolino.   Sempre nel 2009 anche Striscia la Notizia ha trattato il tema denunciando, tra l’altro, l’impiego sistematico di additivi chimici nella gastronomia molecolare e la loro vendita al pubblico (ignaro) con la linea dedicata a questa nuova “arte culinaria”, le Texturas.   Il 29 gennaio 2010 il Ministero della Salute ha emanato un’ordinanza volta alla tutela della salute dei consumatori a causa dell’uso di additivi alimentari (le normative nel campo sono molto severe) nella ristorazione molecolare.   L’ordinanza ha ufficialmente varato il divieto di usare additivi per i quali sono stati fissati dei limiti sulle dosi d’impiego come alcuni conservanti (es., i solfiti E220-E228, i nitriti e i nitrati E 249-E252, i benzoati E210-E215, E218 ed E219).   Sono inoltre stati vietati nella ristorazione l’anidride solforosa (E220), il butano, l’isobutano ed il propano (E943a, E943b ed E944). Per legge i ristoratori dovranno informare i clienti della presenza di additivi alimentari nelle pietanze, cosa che prima non avveniva esponendo il consumatore al rischi, tra le altre cose, di reazioni allergiche potenzialmente mortali.   Lucia D'Addezio   Vuoi saperne di più sulla cucina? Leggi: Plastica Tossica in Cucina - Cucinare al cartoccio: tutta salute!

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Menta estiva: qualche ricetta salutare urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-07-14 06:18:56 La menta è un'erba ricca di minerali e di proprietà nutritive importanti per il nostro organismo e, soprattutto, si sposa bene con l'estate grazie al suo gusto fresco. Hai mai pensato di integrarla nei cibi da preparare durante il giorno come i primi piatti e le bevande?   La menta è la nostra migliore alleata contro il caldo, perché grazie alle sue proprietà e al suo gusto fresco ci aiuta a combatterlo. Durante il giorno, soprattutto quando l'aria è afosa, via libera a sontuosi cocktail e piatti con questo fantastico ingrediente!   Partiamo dalla colazione. Se hai abitudini sane e assumi circa 100 grammi di frutta fresca la mattina, puoi integrare una piccola variante: la menta, il ghiaccio ed un mixer ad immersione. Prendi dei mirtilli ed un pezzetto di banana, se ti va aggiungi anche 2 ciliegie snocciolate ed una manciata di menta, frulla tutto. Altrimenti prendi un lime e un cucchiaino di zucchero di canna e premi il tutto col matterello. Aggiungi anche un po’ di succo di pesca, agita con lo shaker e gusta il tutto.   Per il pranzo invece cosa ne dici di fettuccine alla menta? Un piatto fresco da gustare in molte variati, solitamente si abbina ad un sugo di verdure (zucchine, aglio, olio e sale) e viene condito con basilico tagliato e menta. Si tratta di una vera prelibatezza che è ottima abbinata a del pesce rosso.   E la merenda? Non c'è niente di meglio che preparare una buona bibita con latte di mandorla e menta per dissetarsi durante la calura pomeridiana.   E per la cena invece potrai preparare una semplice prelibatezza: la salsa di menta. Molto usata dagli inglesi, la salsa di menta si usa per condire carne, pesce ed arrosti. Ecco come prepararla.   Ti occorrono: 75 gr di foglioline di menta 1 bicchiere di aceto bianco 25 gr di zucchero   Dopo aver lavato con cura le foglioline di menta asciugale e tritale molto fini in una ciotola. Porta ad ebollizione l’aceto, quindi unisci lo zucchero, mescola bene e togli subito dal fuoco. Una volta raffreddato versa l’aceto dolcificato poco alla volta sulla menta tritata. Mescola bene e lascia riposare almeno un’ora prima di servire la salsa ottenuta. Potrai conservare per parecchi giorni questa salsa in un vasetto a chiusura ermetica ricordandoti di mescolare bene ogni volta.   Maria Melania Barone Zeppole in versione light urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-03-16 06:35:57 Le zeppole sono un dolce buonissimo, ma ahimé anche molto calorico, legato alla tradizione della festa di San Giuseppe e quindi alla festa del papà. Per togliere qualche caloria senza rinunciare al gusto si può modificare un pochino la ricetta. Come è noto, tradizionalmente le zeppole sono un dolce fritto farcito con crema pasticcera e amarena sciroppata, o, in alcune zone d'Italia, con due creme: crema pasticcera e crema al cioccolato. Per renderle un pochino più leggere potete prepararle nella versione al forno (comunque molto buona) e guarnirle con un po' meno di crema pasticcera (cioè senza anche imbottirle), sostituendo l’amarena sciroppata con una fragola fresca.   Ecco la ricetta
  Come fare le zeppole
  250 grammi di farina 350 grammi di acqua 60 grammi di burro Un pizzico di sale 4 uova La buccia grattugiata di un limone   In un tegame, mettere l’acqua, il burro e il sale. Portare ad ebollizione. Togliete il tegame dal fuoco e versare a pioggia la farina, precedentemente setacciata, mescolando continuamente con un cucchiaio in legno. Rimettere poi sul fuoco (molto basso) e continuare a mescolare fino a quando l'impasto di staccherà dal fondo della pentola. Ungere di olio una spianatoia, rovesciare l’impasto e far raffreddare. Unire le uova, una alla volta, dopo averle prima sbattute in una ciotola. Mettere l'uovo successivo solo quando il precedente è completamente assorbito. Aggiungere la buccia grattuggiata di limone. Rivestire una teglia con carta da forno. Con l’aiuto di una sac à poche fare tante ciambelline. Infornare a 180 gradi per 20 minuti circa. Il tempo di cottura dipende anche dalla grandezza delle zeppole realizzate; prima di toglierle dal forno verificare quindi che la superficie sia dorata.   Come fare la crema
  ½ litro di latte 4 tuorli d’uovo 150 grammi di zucchero 50 grammi di farina 00 la scorza di un limone (intera, non grattugiata)   In una ciotola mettere i 4 tuorli e lo zucchero, sbattere con lo sbattitore elettrico fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere un po’ alla volta la farina setacciata, mescolando con un cucchiaio di legno e cominciando a versare il latte tiepido. Dopo aver amalgamo i vari ingredienti e versato il mezzo litro di latte, mettere il tutto in una pentola e far cuocere a fiamma moderata, girando in continuazione con il cucchiaio di legno, sempre nello stesso verso, fino a ottenere una crema densa e consistente. Spegnere il fornello, togliere la scorza di limone e continuare e mescolare fino a quando la crema non si sarà raffreddata.   Come guarnire le zeppole
  Le zeppole spesso vengono riempite di crema all’interno, infine si fa un giro di crema anche all'esterno e si finisce con un’amarena sciroppata o con un giro di crema al cioccolato. Per renderle un po’ più leggere, oltre che cuocerle al forno, come abbiamo consigliato in questa ricetta, si possono guarnire in maniera più light. Il nostro consiglio è di mettere la crema solo all’esterno, senza cioè riempirle anche all’interno. Finire poi con una fragola, molto meno calorica di un'amarena sciroppata. Le fragole sono già reperibili in tutti i grossi supermercati.   Margherita Russo
Dolci di Carnevale: Chiacchiere al forno urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-24 07:20:14 Leggi lo speciale Carnevale 2011   Come tutte le festività più importanti anche il Carnevale è caratterizzato dalla preparazione di specialità gastronomiche. In particolare a questa festa così allegra e trasgressiva sono associati i dolci, specialmente dolci fritti.   Il più famoso e diffuso tra questi è un dolce che viene preparato in tutta Italia e che a seconda delle regioni viene chiamato in modi diversi. Stiamo parlando delle chiacchiere, bugie, galani, frappe o cenci: sono davvero molto i nomi di questa prelibatezza che viene apprezzata sia dai grandi che dai più piccoli.   La ricetta tradizionale prevede tra gli ingredienti uova, farina, zucchero e naturalmente abbondante olio di semi per friggere.   Una delizia che può quindi risultare dannosa per il fegato o per il mantenimento di diete: come spesso accade quello che è buono per il palato non è altrettanto buono per la nostra salute.   C'è però un modo per gustare le chiacchiere senza perdere troppo in gusto e allo stesso tempo mantenendo equilibrio nell'alimentazione. Le chiacchiere possono essere infatti cotte al forno, invece che fritte e la ricetta dell'impasto non cambia.   Gli ingredienti che servono per la pasta sono: 500 grammi di farina, 50 grammi di zucchero, 3 uova intere, aroma di limone o vaniglia, una bustina di lievito per dolci, 40 grammi di Olio di oliva o 50 grammi di burro fuso. A scelta si può anche aggiungere mezzo bicchiere di grappa, brandy, marsala oppure rum. Serviranno a impasto ultimato 1 uovo sbattuto con poco latte e dello zucchero a velo.   Un volta formata la fontana con la farina si aggiungono via via tutti gli ingredienti e si impasta. Si stende poi la pasta con uno spessore di circa 2 millimetri e poi con la rotella si taglia la pasta a striscioline. Infine si spennellano le chiacchiere con l'uovo sbattuto con latte e si cuociono in forno a 210 gradi per circa 10-12 minuti.   Si lasciano raffreddare e si cospargono poi con zucchero a velo.   Tra gli altri dolci di Carnevale che si possono preparare al forno, invece che friggere, ci sono i ravioli di carnevale, dei fagottini ripieni di marmellata ricoperti di zucchero a velo, oppure gli scroccafusi tipici delle Marche. Ricette originali per un buffet di Carnevale urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-17 07:40:59   Leggi lo speciale Carnevale 2011   Per organizzare un buffet di Carnevale basta un po' di creatività. Inserendo i classici della tradizione carnevalesca e personalizzando alcune semplici ricette potrai ottenere un buffet vario e in tema. Le parole d’ordine sono colore e fantasia. Ecco qualche idea per sfruttare semplici ricette rendendole in linea con il Carnevale.   Maschere dolci e salate
  Fai la pasta frolla come di consueto, oppure prendi quella pronta. Disegna con una matita la sagoma di una maschera su un pezzo di carta da forno, aiutandoti con una maschera di cartone. Poggia la sagoma così ottenuta su un disco di pasta frolla, che avrai steso su un piano, e “ritagliala” con un coltello. Con la stessa sagoma ritaglia tutte le maschere che vorrai ottenere. Cuoci in forno a 180 gradi per circa 12 minuti. Fai raffreddare le maschere di pasta frolla e poi decorale come più ti piace. Per esempio, puoi usare una glassa al cioccolato e un po’ di mompariglia, oppure una glassa colorata e confettini di cioccolato.   Puoi anche divertirti a realizzare mascherine di gusti diversi. Per esempio, puoi fare una pasta frolla alle noci. Ecco la ricetta:   300 grammi di farina 00 150 grammi di zucchero 150 grammi di burro freddo a pezzetti 1 uovo 200 grammi di noci tritate 1 pizzico di sale   Impasta tutti gli ingredienti con le mani e ottieni una palla di pasta frolla. Conservala in frigorifero per almeno mezz'ora e poi realizza le mascherine come precedentemente detto. Decora come preferisci.   Con lo stesso procedimento, puoi ottenere anche maschere salate, utilizzando un foglio di pasta sfoglia o di pasta brisè. In questo caso puoi decorare con semi di papavero o sesamo, dopo aver pennellato la superficie delle mascherine con un uovo sbattuto e prima di mettere in forno. Puoi inoltre realizzare maschere dal sapore diverso. Ecco, per esempio, una ricetta per ottenere maschere salate al pistacchio.   300 grammi di farina 00 150 grammi di burro freddo a pezzetti 90 grammi di acqua 100 grammi di pistacchi 1 pizzico di sale   Impasta tutti gli ingredienti con le mani e ottieni una palla di pasta brisè. Conservala in frigorifero per almeno mezz'ora e poi realizza le mascherine come precedentemente detto.
Ciambellone di Carnevale
  Realizza una ciambella secondo una delle tue ricette abituali, per esempio una ciambella allo yogurt, falla raffreddare e poi decorala come segue. Pennella la parte superiore della ciambella con una marmellata di albicocche precedentemente riscaldata. Fai colare una glassa bianca o colorata su tutta la superficie della torta e, quando si sarà parzialmente solidificata, guarnisci con piccole caramelle di tanti colori. Se stai organizzando una festa per bambini puoi usare anche quelle gelatinose a forma di animaletti. Attenzione a non far solidificare troppo la glassa prima di metterci le caramelle, altrimenti non si attaccano. Allo stesso modo della ciambella puoi personalizzare anche dei muffin o dei piccoli plum cake. Ovviamente puoi scatenare la fantasia e usare caramelle diverse per ogni dolce.   Coppette fantasia
  Sono semplicissimi da realizzare e sono un buon metodo per inserire la frutta fresca in un buffet di Carnevale. Fai una macedonia usando frutta di diversi colori (per esempio, banane, kiwi e mandarini), versala in piccole ciotole e, con l'aiuto di un sac à poche con beccuccio a stella, guarnisci con panna fresca montata e decora con confettini colorati.   Margherita Russo
Ricette per riciclare avanzi natalizi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-17 04:56:10 Spesso, dopo il periodo natalizio, ci rimane in casa qualche prodotto tipico: un pandoro, un torrone, un cotechino… e non vorremo buttarlo via, ma magari non abbiamo più tanta voglia di mangiarlo. Come possiamo riciclare questi alimenti per consumarli in maniera diversa dal solito e quindi più invitante?   Pandoro e panettone. In realtà, si tratta di due prodotti che, se anche avanzano, si consumano in genere senza troppi problemi. Possono, infatti, sostituire biscotti e brioche a colazione o anche diventare una merenda. Il pandoro classico, poi, si presta anche a essere usato come base per dolci al cucchiaio; basta affettarlo, bagnarlo un po', magari con cappuccino o con un liquore, e farcirlo con crema a piacere. Certo, però, in questo modo diventa un attentato alla linea. Il consiglio è: se ti è rimasto un pandoro o un panettone, consumalo preferibilmente a colazione, senza esagerare nelle quantità. Se, invece, non ne hai più in casa, non farti tentare dai prezzi promozionali con cui vengono venduti nei negozi in questo periodo. Ricorda che si tratta di dolci molto ricchi di grassi e calorie.   Torrone. Si presta particolarmente alla preparazione di semifreddi. Ecco una ricetta, molto semplice da realizzare.   Semifreddo al torrone e caffè
  Ingredienti: 4 uova intere 400 ml di panna fresca 120 g di torrone 100 g di zucchero 1 cucchiaino di polvere di caffè.   Procedimento: tritare finemente il torrone, prima con un coltello, poi nel mixer. Montare i tuorli con lo zucchero. Incorporare il torrone tritato e la polvere di caffé. Montare la panna e incorporarla lentamente al composto, ponendo attenzione a non farla smontare. Montare gli albumi a neve e incorporare anche questi, delicatamente. Riempire 4 stampini e riporre in freezer per almeno 4 ore. Servire con cioccolato fuso o con panna montata. Se non ti è rimasta una quantità di torrone sufficiente per realizzare questo semifreddo, potresti usarlo per arricchire la farcitura di una torta, magari aggiungendolo alla crema pasticcera, dopo averlo sbriciolato ovviamente; oppure puoi utilizzarlo per accompagnare un dolce al cucchiaio, per esempio un budino o una pallina di gelato alla vaniglia, sempre, dopo averlo tritato finemente.   Cotechino. Chi ha detto che si può mangiare solo a Capodanno? Certo, si tratta di un alimento a elevato contenuto di grassi e non bisogna esagerare, ma se te n’è avanzato uno, potesti servirlo come secondo piatto, accompagnato da un puré di patate, da patate al forno o lesse, oppure da una semplice insalata di lattuga. In alternativa potesti utilizzarlo per realizzare un primo piatto che, essendo particolarmente ricco, è indicato a diventare una pietanza unica. Ecco una ricetta.
Gnocchi di patate con zucchine e cotechino
  Ingredienti per 4 persone: 800 g di gnocchi di patate 1 cotechino piccolo 2/3 zucchine di media grandezza Cipolla Parmigiano Olio extravergine di oliva
Procedimento: far soffriggere la cipolla nell’olio e aggiungere le zucchine tagliate a rondelle. Quando saranno cotte, aggiungere anche il cotechino, precedentemente cotto, sbudellato e tritato grossolanamente. Condire gli gnocchi, spolverare con parmigiano e servire. Alternativa. Puoi usare funghi al posto delle zucchine. In quel caso, sostituisci la cipolla con uno spicchio d’aglio, che toglierai dopo averlo fatto soffriggere. Se vuoi creare tu un personalissimo primo piatto per riciclare un cotechino, tieni presente che si può abbinare anche ai piselli o alla verza.   Margherita Russo
Capodanno 2011: Lenticchie immancabili urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-20 09:09:34 Leggi lo Speciale: Calcio, Fosforo e Vitamina D
Leggi lo Speciale: Menu Capodanno 2011
Si dice portino fortuna e soprattutto tanti soldi. Con lo zampone o il cotechino, sono il piatto tipico del primo dell’anno, ma le lenticchie sono anche un alimento molto importante nella dieta quotidiana. Contengono, infatti, proteine, per questo sono considerate un buon sostituto della carne, fosforo, potassio, sodio, magnesio e ferro. Ma c’è di più. Grazie alla quantità di fibre, sono utili a regolare il livello di glucosio e di colesterolo nel sangue. Bisogna però fare un po’ di attenzione alla scelta. Ce ne sono di tanti tipi e non sono tutte uguali.   Le diverse qualità
  Lenticchie di Castelluccio di Norcia (Umbria): sono la qualità italiana più pregiata, hanno ottenuto il riconoscimenti Igp.   Lenticchia verde di Altamura: sono perfette come contorno e al livello estetico si presentano più grandi rispetto alle classiche marroni.
Lenticchie di Ustica: sono piccolissime e di colore scuro. Sono tenere e ideali per una minestra saporita. Hanno la caratteristica di crescere sui terreni vulcanici dell'isola.   Lenticchie dell’Armuña (Spagna): sono tipiche della zona di Salamanca e hanno un colore verde chiaro. Sono molto morbide e saporite.   Lenticchia Egiziana. È chiamata così ma è la classica lenticchia rossa ed è molto diffusa in Medio Oriente. Deve essere cotta poco ed è un contorno ottimo con piatti di carne e riso.   Perché portano fortuna?
  Le lenticchie simboleggiano i soldi. Secondo un antico rito pagano, consumare questo legume il primo giorno dell’anno è di buon auspicio. Per questo motivo, regalare un salvadanaio (o un semplice sacchetto) pieno di lenticchie è come augurare ricchezza per l’anno nuovo e soprattutto tante monete quanti sono i legumi. Secondo il parere di molti esperti, tutto dipende dal fatto che le lenticchie assomigliano alle monete dell’epoca. Sono inoltre presenti anche nel libro della Genesi (cap.25, versi 29-34), nell’episodio in cui Giacobbe vende un piatto di minestra lenticchie a Esaù in cambio dei suoi diritti di primogenito.   Ricetta lenticchie al curry e all’uvetta
  Ingredienti: 200 g di lenticchie secche, 3 cucchiai di uva passa,1 mela, 2 cipolle,1 spicchio d’aglio, succo di un limone, 2 foglie di alloro, 2 cucchiai di curry, 3 cucchiai di olio d’oliva, peperoncino in polvere, sale.
Preparazione: se avete comprato lenticchie secche, prima di usarle vanno prima lasciate a bagno almeno una notte, altrimenti potete cucinarle subito. Fatele cuocere a fuoco lento con le due foglie di alloro in acqua salata per circa 20 minuti.  Contemporaneamente lasciate in ammollo l’uvetta, pulite e tritate cipolle e mela e mettete il tutto in una padella con olio e aglio. Aggiungete poi curry e peperoncino. Quando le vostre lenticchie saranno cotte, scolatele e mescolatele al sughetto realizzato con il curry e un po’ d’acqua di cottura. Infine, qualche goccia di limone (facoltativa).
Capodanno 2011: Menu per 6 a 100 euro urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-15 08:13:45 Leggi lo speciale: Menu Capodanno 2011   Vuoi preparare un cenone con un budget limitato, senza rinunciare a sorprendere i tuoi ospiti? Seguendo questo menù spenderai circa 70 euro, ti resteranno dunque 30 euro per le bevande. Le ricette sono pensate per 6 persone. I costi sono indicativi e sono stati calcolati andando a fare la spesa in due diversi ipermercati. Facendo attenzione alle offerte che pullulano un po’ ovunque potesti spendere ancora meno. Le ricette non sono troppo complicate e si possono preparare con qualche ora di anticipo, in modo che tu abbia tutto il tempo per pensare anche al tuo look.   ANTIPASTI
  Pomodori al forno: costo: sotto i 5 euro   Ingredienti: 1 kg di pomodori grossi e polposi 1 spicchio di aglio Pan grattato Origano Sale Olio extravergine di oliva   Procedimento: lavare e tagliare i pomodori a metà. Sistemarli ben serrati in una capiente teglia, spolverarli con abbondante pan grattato, aggiungere sale e origano. In un angolo della teglia riporre uno spicchio d’aglio. Irrorare con un filo d’olio. Cuocere per 20 minuti in forno già caldo (180/200 gradi).   Passaggio critico: attenzione a non farli spappolare. I pomodori devono risultare cotti e dorati in superficie, ma ancora abbastanza sodi.   Variante: per avere una crosticina più saporita, puoi aggiungere una spolverata di parmigiano dopo il pan grattato.   Alici con aromi mediterranei: costo: 8/10 euro   Ingredienti: 1 kg di alici freschissime 2 cucchiaini di capperi sotto aceto o sotto sale 1 spicchio d’aglio 3 limoni (solo succo) Olio extravergine di oliva Prezzemolo Sale   Procedimento: pulire le alici aprendole a libro ed eliminando testa, lisca e interiora. Lavarle in maniera accurata e asciugarle con carta da cucina. Disporle in una padella con il succo dei limoni, i capperi (se usi quelli sotto sale, ricorda di lavarli), sale e uno spicchio d’aglio intero che riporrai in un angolo della teglia in modo da poterlo toglierle prima di servire il pesce. Cuocere in forno già caldo (180 gradi) per 5 minuti. Irrorare con olio extravergine di oliva, aggiungere il prezzemolo e far raffreddare prima di servire.
Passaggio critico: pulire le alici non è piacevole. L’ideale sarebbe farsele spinare in pescheria, in modo da doverle poi solo lavare.   Variante: prima di mettere il pesce in forno, puoi cospargerlo con abbondante pan grattato.
Caramelle di pomodoro e mozzarella: costo: 8/10 euro.
Ingredienti: Ciliegine di mozzarella (la quantità dipende dal numero di “caramelle” che vuoi ottenere, per 6 persone dovrebbero bastarti 400 grammi) Pomodorini Sale Origano Olio extravergine di oliva Stuzzicadenti   Procedimento: tagliare i pomodorini a metà, mettere una mozzarellina in mezzo ai pomodori e infilzare la “caramella” con uno stuzzicadenti. Ripetere l’operazioni fino a ottenere il numero di “caramelle” desiderato, ponendole direttamente nel piatto di portata. Condire con origano e poco olio. Variante: puoi arricchire il piatto aggiungendo olive verdi.   PRIMO PIATTO

Cannelloni ripieni di ricotta e spinaci: costo: 12/15 euro
Ingredienti: 250 grammi di cannelloni (si consiglia di prendere quelli che non necessitano di essere precotti in modo da velocizzare la preparazione). 600 grammi di ricotta 500 grammi di spinaci 1 uovo scamorza piccola parmigiano pepe Per la besciamella 1 litro di latte 100 g burro 100 g di farina Un pizzico di noce moscata Sale   Procedimento: preparare il ripieno con la ricotta, gli spinaci sbollentati, 1 uovo, abbondante parmigiano grattugiato, sale, un pizzico di pepe. Dopo aver amalgamato bene il tutto, riempire i cannelloni aiutandosi con un cucchiaino. Tappare le estremità dei cannelloni con un pezzettino di scamorza abbastanza grande. Sul fondo della teglia mettere un paio di mestoli di besciamella. Allineare poi tutti i cannelloni. Ricoprire con abbondante besciamella. Spolverare con abbondante parmigiano grattugiato e con qualche pezzettino di scamorza. Cuocere in forno già caldo (180/200 gradi) per 20 minuti + 5 minuti di grill. Lasciare i cannelloni nel forno spento per altri 10 minuti.   Passaggio critico: la besciamella, se si usano i cannelloni che non necessitano di precottura, deve essere un po’ più liquida del normale, altrimenti non cuociono e rimangono duri in superficie. Quasi sicuramente, preparandone un litro, come da ricetta, avanzerà. Mezzo litro però rischia di non essere sufficiente. Si consiglia quindi di prepararne un litro in modo da non avere problemi.   Variante: per ricoprire i cannelloni si può usare un quantitativo inferiore di besciamella a cui aggiungere un po’ di sugo. Se non ami la besciamella, puoi anche usare solo sugo semplice.   SECONDI PIATTI

Cotechino con le lenticchie: un classico della tradizione che non può mancare ed è anche un piatto economico. Per un cotechino da mezzo chilo accompagnato da lenticchie, si spendono circa 5/6 euro.   Procedimento: per preparare il cotechino, se scegli quello precotto, ti basterà seguire le istruzioni riportate sulla confezione.   Come preparare le lenticchie: farle bollire fino a cottura con uno spicchio d’aglio e due foglie di alloro. Metterle nel piatto di portata e irrorarle con olio extravergine di oliva.   Arrosto di maiale con arance: Costo: 12/15 euro   Ingredienti: 1 kg di lonza di maiale 3 arance non trattate 3 foglie di alloro Un bicchierino di brandy 30 grammi di burro 3 cucchiai di olio extravergine di oliva Sale
Procedimento: con il pelapatate prelevare solo la parte colorata della buccia d’arancia e ridurla in filetti. In seguito, pelare a vivo le arance, asportando, quindi, anche tutta la parte bianca. Strofinare la lonza con del sale e farla rosolare nell’olio e nel burro, insieme, su tutti i lati, in modo che sia dorata in maniera uniforme. Aggiungere le arance pelate, l’alloro, il brandy e un mestolino di acqua bollente. Coprire con un foglio di alluminio e far cuocere per 20 minuti in forno precedentemente riscaldato a 200 gradi. Eliminare il foglio di alluminio, schiacciare le arance per farne uscire il succo, e unire le scorze, che avrai precedentemente sbollentato. Continuare la cottura per altri 30/40 minuti, allungando, se necessario, il fondo di cottura con un altro mestolo d’acqua. Sfornare l’arrosto, avvolgerlo nel foglio di alluminio e lasciarlo riposare per una decina di minuti. Nel frattempo, se il fondo di cottura risultasse troppo liquido, farlo addensare a fuoco vivace. Tagliare l’arrosto a fettine di medio spessore e servirlo con il fondo di cottura.   Passaggio critico: questo piatto non è complicato, occorre però fare attenzione alla cottura per evitare che risulti secco o poco cotto.   Variante: a metà cottura si possono aggiungere 4 mele annurca tagliate a cubetti. Idea contorno. Come contorno per questo piatto si può servire un’insalata di arance. Le arance vanno pelate a vivo, tagliate a rondelle e condite con sale e olio extavergine d’oliva.   DESSERT
  Il dessert più economico in questo periodo è anche quello più tradizionale. Un panettone tradizionale o un pandoro di marca possono costare anche meno di due euro.   Margherita Russo
Capodanno 2011: Ricette Dolci e Facili urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-15 06:09:58 Leggi lo speciale: Menu Capodanno 2011   Prendere per la gola gli ospiti non è poi così difficile. Anche una Bridget Jones dei fornelli può trasformarsi nella mitica Julia Child, la maestra di cucina che ha fatto la storia negli Stati Uniti. Alcuni dolci, infatti, hanno ricette facilissime, nonostante possano sembrare estremamente complicati e raffinati. L’alta pasticceria può entrare nelle vostre case in punta di piedi e sorprendere i vostri ospiti magari proprio durante il cenone di Capodanno. Mi raccomando, per fare bella figura non svelate mai i vostri segreti.   Semifreddo al torroncino
  Ingredienti per quattro persone: 150/200 gr di torrone, 2 uova, 30 gr.di zucchero, 250 ml di panna da montare, 1 cucchiaio di brandy o un altro liquore a vostra scelta, cioccolato fondente per la guarnizione, latte q.b.   Preparazione
  Prima cosa bisogna tritare il torrone: un mixer può essere lo strumento giusto, altrimenti battetelo con un batticarne e poi passatelo con la mezzaluna. Montate i tuorli con lo zucchero e incorporate il torrone e il liquore. A parte dovete montare a neve gli albumi e la panna (separatamente). Poi unite i tre composti e mescolate bene dal basso verso l’alto, fino a ottenere una crema soffice e omogenea. Versatela ora in uno stampo di carta stagnola. Deve stare in freezer dalle 4 alle 8 ore. Tiratelo fuori 30 minuti prima di servirlo e decoratelo con del cioccolato fondente (o della frutta).   Creme brulè
  Ingredienti per sei persone: 125 ml di latte, 500 ml di panna, 8 uova, 1 baccello di vaniglia, 130 gr di zucchero.   Preparazione
  In un pentolino unite il latte, la panna e la vaniglia e portate a ebollizione. Montate a parte, invece, i tuorli con lo zucchero. Quando il latte inizierà a bollire leggermente, eliminate la vaniglia e versatelo lentamente sulle uova sbattute. Dovete continuare a girare, affinché l’uovo non si cuocia. Ora versate la crema in sei stampi monoporzione e metteteli in una teglia, con acqua bollente, a bagnomaria e infornate per circa un’ora a 180°. Quando la crema vi sembra cotta, toglietela dal forno aggiungete zucchero di canna e con l’accendino apposito, flambate il vostro dolce.   Tartufi mille gusti
  Ingredienti: 250 gr di mascarpone, 100 gr di cioccolato fondente, cocco in polvere, cacao in polvere, granella di nocciola, 1/2 bicchierino di rum, 80 gr di zucchero a velo   Preparazione
  Fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Mi raccomando continuate a girare, affinché non bruci. A parte montate il mascarpone con lo zucchero a velo e aggiungeteci il cioccolato fuso e il rum. Girate bene fino a ottenere un composto omogeneo. Lasciate raffreddare un paio d’ore in frigorifero. Poi riprendete l’impasto e con le mani fate delle piccole palline. Le passate o nel cocco o nel cacao amaro o nella nocciola. I vostri tartufi sono pronti, non vi resta che organizzare una piccola piramide, alternando i tre colori.   Valentina Rorato
Capodanno 2011: menu salva-tempo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-14 06:23:16 Leggi lo speciale: Menu Capodanno 2011   Per preparare un cenone di Capodanno non c’è bisogno di essere degli chef e realizzare dei manicaretti da stelle Michelin. Esistono tante ricette, facili facili, che renderanno la serata piacevole e divertente. Se la cucina non è il vostro forte, bisogna puntare sulle decorazioni: un piatto ben presentato è un piatto un po’ più gustoso da assaggiare. Il secondo segreto è la semplicità: evitate di strafare e di complicarvi la vita in cucina. È meglio presentare delle pietanze poco elaborate, ma commestibili.   Panettone gastronomico con frutta e formaggi
  Ingredienti: 1 panettone, 200 gr di robiola, 2 pere, 80 gr gherigli di noce, 100 gr formaggio fresco da spalmare, 100 gr mascarpone, 2 cucchiai di grappa, 1 arancia, 1 mela.   Preparazione: realizzare un panettone gastronomico è facilissimo, dovete solo armarvi di pazienza e coltello. Prendete un panettone confezionato, o andate in pasticceria se preferite, e tagliatelo in dischi alti circa un centimetro. Ora dovete solo alternare la farcitura. Vi consiglio di utilizzare dei formaggi cremosi, facili da spalmare. Qui abbiamo indicato mascarpone e robiola, ovviamente aggiungete qualsiasi tipo vi piaccia, anche il gorgonzola.   Alternate un disco, la farcitura, due dischi, la farcitura di nuovo e così via fino in cima. Il ripieno deve avere uno strato di formaggio e uno di frutta (scegliendo tra pere, mele e arance). Ogni tanto aggiungete un po’ noci e spruzzate il panettone con la grappa. Una volta completato, tagliatelo dall’alto verso il basso, in otto spicchi, affinché i vostri ospiti possano servirsi come fossero tramezzini. In cima aggiungete uva e pungitopo come decorazione.   Linguine scampi e cognac
  Ingredienti per quattro persone: aglio, un po’ di cognac, olio, pepe, 250 ml panna, pomodoro, prezzemolo, 12 scampi, sale   Preparazione: cucinare il pesce è davvero facile: il segreto sta nella freschezza e in una cottura leggera e veloce. Per fare il sugo dovete rosolare l’aglio con l’olio. Poi aggiungete gli scampi puliti a pezzettini e fateli cuocere per qualche minuto (tenetene quattro interi per la decorazione finale). Poi sfumate con il cognac e lo fate evaporare. In un’altra padella, invece, fate scaldare un po’ di pomodoro (un paio di cucchiai di passata), con del fumetto che avrete preparato in precedenza con acqua, verdure (carote e sedano) e le teste degli scampi. Mi raccomando prima di aggiungere il brodo alla passata, dovete scolarlo e filtrarlo. Quando vi sembra che si sia rappreso, aggiungete la panna e create una crema. Poi unite i due composti (quello con i gamberi e il cognac e il pomodoro con la panna). Salate e pepate. Fate lessare le linguine, quando sono al dente, le scolate e le fate saltare in padella con il sugo e un pochino d’acqua di cottura. Preparate i piatti decorandoli con lo scampo intero e il prezzemolo.   Salmone con arance e finocchio
  Ingredienti per quattro persone: 4 filetti di salmone, 1 cucchiaio salsa di soia, 1 cucchiaino grappa, un mix di pepe, 2 finocchi, 3 arance, olive verdi, olio e sale.   Preparazione: mi raccomando acquistate dei filetti in trancio puliti e freschi. La materia prima è fondamentale, perché la ricetta è semplice, non troppo elaborata, ma ha bisogno che il pesce sia eccellente. In una ciotola mixate la salsa di soia, con olio, grappa e pepe. Mettete in un piatto fondo i vostri filetti a marinate con la salsa, copriteli con della carta argentata e lasciateli in frigorifero per almeno un’ora. A parte preparate arance e finocchi: vanno lavati e tagliati a fettine sottili. Appoggiateli in una scodellina e conditeli con olio, olive e sale. Il piatto è espresso perché va cotto pochi minuti prima di servirlo a tavola. Mentre state consumando il primo piatto, fate scaldare una piastra per la griglia. I filetti vanno cotti 3/5 minuti per lato e adagiati nel piatto con l’insalata di agrumi.
Menu Capodanno 2011 urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-06 03:27:44 Leggi lo Speciale:Menu Capodanno 2011

Stiamo per salutare il 2010 e, come ogni anno, l’approssimarsi del cenone crea ansie e preoccupazioni ai responsabili della preparazione della tavola e delle pietanze. Un’idea moderna e appetitosa, che ti semplificherà la vita e lascerà a bocca aperta i tuoi ospiti, è quella della cena in piedi, tipo buffet. Vediamo in questo articolo come prepararla senza errori.   La cena in piedi è un modo semplice, giovane e di classe per accontentare i tuoi ospiti senza impazzire nell’organizzazione del tradizionale cenone di Capodanno.   Inizia con la definizione del menu: punta sulla semplicità senza però rinunciare ai buoni sapori.   Aperitivo. Per coloro che non possono proprio rinunciarvi, basterà acquistare degli aperitivi analcolici o alcolici, a seconda dei gusti, ed abbinarli a tartine e snack fatti in casa. Punta su delle tartine al caviale, al salmone o al tartufo: acquista del pan carré e farciscilo a piacere. Sì alla pasta sfoglia ripiena di verdure, wurstel o formaggio. No a patatine e salatini tradizionali, vecchio stile e poco eleganti.   Antipasti. Ecco un’idea per un antipasto leggero e sfizioso da presentare ai tuoi ospiti prima della cena. Questa ricetta può essere personalizzata a piacere cambiando uno o più ingredienti. Per esempio al posto del pomodori puoi usare come “contenitore” delle uova sode.   Pomodori ripieni con tonno e maionese
  Ingredienti: pomodori scatolette di tonno maionese prezzemolo finemente tritato capperi sotto sale menta olive nere snocciolate sale e olio q.b   Svuota i pomodori e riempili con del tonno sminuzzato mischiato alla maionese, ai capperi, alla menta tritata finemente, alle olive e al contenuto dei pomodori, anch’esso sminuzzato. Aggiungi un pizzico di sale ed un filo d’olio e decora con dei ciuffi di prezzemolo.   Primo. Per il primo piatto anche per una cena a buffet puoi puntare sulla pasta. Una scelta “evergreen” è quella delle pennette al salmone, facili da realizzare e gustose. Disponi la pasta su dei vassoi dalle forme moderne e decora il tutto con spicchi di limone e ciuffi di prezzemolo. Se vuoi deliziare i tuoi ospiti senza “azzardare”, puoi acquistare dei ravioli in un negozio che vende pasta fresca e cucinarli con una salsa a piacere (al formaggio, al salmone, burro e salvia, salsa rosa, e così via). Preparare i ravioli in diverse versioni è un ottimo modo per soddisfare i gusti di tutti: ognuno sceglierà quelli che più lo aggradano. Ecco un esempio.   Ravioli freschi in salsa rosa
  Ingredienti: Ravioli Pomodori pelati Peperoni rossi Panna da cucina Cipolla Olio, sale e pepe Erba cipollina   Lava, pulisci e sminuzza i peperoni. Rosola la cipolla in olio extravergine e aggiungi i peperoni a dadini. Lascia cuocere. Aggiungi i pelati, un pizzico di sale e un po’ di pepe. Una volta cotto, metti il tutto nel mixer finché non ottieni una salsa morbida. Aggiungi la panna e cuoci per un paio di minuti. Cuoci i ravioli e condiscili con la salsa rosa, decorando il piatto con erba cipollina.   Secondo. Come da tradizione, il cotechino con le lenticchie non può mancare. Per “modernizzarlo” un po’ puoi servirlo in un vassoio di vetro, magari tagliato in forme geometriche particolari (puoi aiutarti con delle formine per dolci). Ricordati di disporlo sulla tavola in più contenitori, soprattutto se hai molti ospiti, in modo da permettere a tutti di servirsi senza sgomitare.   Bevande. In una cena di Capodanno lo spumante è un must. Non dimenticarti però degli ospiti estemi: offri sempre un’alternativa alle bevande alcoliche.   Lucia D'Addezio ............................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla cucina orientale? Leggi: La dieta Giapponese - Salmone e stoccafisso: le ricette norvegesi Articoli correlati per keyword: Alimentazione - Ricette
Salmone e Stoccafisso: le ricette norvegesi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-11-22 06:00:55 Leggi gli Speciali: Addobbi Natale 2010 e Menu Capodanno 2011

Il Natale, ormai non molto lontano, porta con sé la voglia di riunirsi con parenti e amici all’insegna della convivialità. Regali, decorazioni e vivande sono all’ordine del giorno per chi riceve o viene invitato. A volte, però, organizzare o organizzarsi per partecipare a una moltitudine di festeggiamenti natalizi può anche essere una fonte di stress e generare una sorta di ansia legata soprattutto alle prestazioni in cucina.   Un aiuto sul fronte culinario arriva dalla Norvegia, che ci propone un ricettario tutto dedicato ai prodotti ittici. I piatti sono semplici e veloci da preparare, ma l’effetto è garantito. Il ricettario è disponibile su www.fiordisapori.it. Ti anticipiamo qualcuna delle ricette, in particolare ti proponiamo quattro modi diversi per preparare il salmone norvegese e quattro per portare in tavola lo stoccafisso.
SALMONE NORVEGESE

Ravanello avvolto da fettine di salmone fresco: facilissimo e dal sapore ricercato   Ingredienti200g filetto di salmone fresco 300g ravanelli 1/2 tazza di aceto di vino 40g zucchero
Preparazione: Taglia il salmone a fettine sottili (si consiglia di metterlo in freezer prima per 10 – 15 minuti in modo che sia più facile tagliarlo sottile). Mentre il salmone è in freezer unisci all’aceto lo zucchero e taglia i ravanelli a spicchi (in 4 spicchi). Una volta affettato il salmone immergi rapidamente le fettine nell’aceto misto allo zucchero e avvolgi gli spicchi di Ravanello con le fettine di salmone.
IL CONSIGLIO – Infilza con uno stuzzicadenti ciascun involtino di ravanello e salmone.
Tartare di salmone ‘fresco’ all’aneto: un classico della tartina natalizia   Ingredienti: 400g salmone fresco (va benissimo qualsiasi tipo di taglio) 1 mazzetto di aneto fresco 1 limone olio extravergine d'oliva sale pepe bianco macinato al momento 8 fette di pane in cassetta 50g di burro salato
Preparazione: elimina le eventuali lische del salmone con una pinzetta o con le mani, poi mettilo nel congelatore per 20 minuti. Taglia il salmone a dadi e, con l'aiuto di un coltello a lama larga, tritalo grossolanamente, raccoglilo in una terrina, poi unisci il succo di limone, due cucchiai di olio, sale e pepe bianco appena macinato. Mescola bene, sigilla la terrina con pellicola e lascia riposare in frigorifero per 30 minuti. Nel frattempo tosta le fette di pane in cassetta e, una volta tostate, falle saltare in padella da una parte (quella dove poi verrà adagiata la tartare). Togli la tartare dal frigorifero, unisci ancora due cucchiai di olio, mescola bene aggiungendo alcuni rametti di aneto Suddividi in parti uguali la tartare sui toast
IL CONSIGLIO - Per dare una forma elegante alla tartare, puoi suddividerla in stampini che poi capovolgerai sui singoli toast.   Panino di salmone fresco con crème fraiche: un classico della cucina del Nord Europa   Ingredienti: 400g fettine di salmone fresco 350g crème fraiche 8 panini all’olio o 2 baguette 1 mazzo di aneto 1 mazzetto di erba cipollina tritata 1 cucchiaio di scorza di limone   Preparazione: Taglia i panini a metà e riscaldali in una padella per 2 minuti. Spalma la crème fraiche su una metà del panino e disponi il salmone sull’altra. Spolverizza la crema con l’aneto tritato grossolanamente e l’erba cipollina tritata e ricopri il salmone con la scorza del limone, precedentemente scottata e tagliata a dadini. Nel caso delle baguette suddividi in quattro parti per avere 8 meravigliosi panini da servire come antipasto
IL CONSIGLIO – Guarnisci il piatto di portata dei panini con grappoli di ribes rosso
Rotolini di salmone fresco, formaggio caprino e erba cipollina. Un piatto semplice, ma che occorre pianificare per tempo (almeno 10 ore di marinatura in frigo) Ingredienti: 1,2 kg di filetto di salmone 500g sale marino grosso 400g zucchero 15g pepe misto in granella 240g di caprino o formaggio di capra fresco 1 cucchiaio da tavola di erba cipollina tritata 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva 1 manciata di insalata mista ben lavata e asciugata   Preparazione: Prendi la parte centrale del filetto di salmone ed elimina le eventuali lische con una pinzetta o con le mani, mettilo poi nel congelatore per 20 minuti. Togli il salmone dal frigo e affettalo finemente. Le fette devono essere lunghe circa 8 cm e larghe circa 4cm. Prepara una pirofila dove versare i grani di pepe, lo zucchero e l’olio, e mescola. Adagia le fette di salmone su questo mix di spezie e olio, copri con della pellicola trasparente ponendovi sopra un piatto che possa leggermente schiacciare le fette di salmone nella sua marinatura. Lascia in frigo 24 ore il pesce in marinatura. Aggiungi al caprino l’olio e l'erba cipollina. Tira fuori dal frigo le fette di salmone, sciacquale sotto l’acqua corrente e asciugale con un canovaccio da cucina pulito. Adagia l’impasto del caprino sulle fette di salmone e crea dei rotolini.
IL CONSIGLIO- metti in frigo i rotolini almeno 30 minuti prima di servire e guarnisci il piatto con alcune foglie di insalata.
STOCCAFISSO DI NORVEGIA

Insalata tiepida di Stoccafisso e patate: per chi non vuole risultare banale e fare qualcosa di unico ‘L’insalata di stoccafisso e patate alla Norvegese’ è un piatto molto particolare che richiede una preparazione di 10 minuti al massimo
Ingredienti: 600g Stoccafisso già ammollato 4-6 patate olio d'oliva sale grosso e pepe macinato grosso   Preparazione cottura dello stoccafisso: Priva lo stoccafisso delle lische e della pelle, lavalo e taglialo a pezzi adatti a ogni porzione. Fai bollire dell’acqua salata (1 cucchiaio di sale per litro d’acqua). Versa il pesce nell’acqua bollente, togli la pentola dal fuoco e lascia in ammollo il pesce finché non è ben cotto (5-7 minuti, a seconda dello spessore dei pezzi).
Preparazione: Taglia il pesce a pezzetti e le patate, precedentemente bollite, a rondelle. Mescola pesce e patate in un piatto, quindi condisci con olio d’oliva, sale grosso e pepe.   Tartelette di Stoccafisso per canapé davvero unici   Ingredienti: 200g Stoccafisso già ammollato 2 gambi di sedano bianco olio extravergine d’oliva 1 spicchio d'aglio 2 rametti di prezzemolo 1 mazzetto di prezzemolo pepe pepe e sale se necessario per la pasta delle tartelette 1 confezione di pasta sfoglia o frolla (a scelta) pronta
Preparazione delle tartelette: stendi la sfoglia pronta e aggiungi il sale e il curry, poi ritaglia tanti dischi del diametro di 6 cm circa, adagiali nelle formine da tartelette del diametro di 4 cm, foderandole e aggiungendo un goccio di olio per ciascuna di esse e falle cuocere in forno preriscaldato a 180° per 8-10 minuti.
Preparare lo stoccafisso. Sciacqua lo stoccafisso, privalo delle lische e della pelle, lavalo e taglialo a pezzi. Fallo cuocere in un tegame con il sedano, l’aglio e del prezzemolo per dieci minuti circa inumidendo i pezzetti di stoccafisso con abbastanza acqua da coprirli. Scola il pesce e taglia dell’altro sedano a lamelle. Unisci pesce e sedano e condisci a volontà con sale, pepe e olio per poi distribuire il composto nelle tartelette pronte.
IL CONSIGLIO – Aggiungi il contenuto delle tartelette al massimo 30 minuti prima di servire per lasciare la consistenza della pasta bella croccante e friabile.   Tartare di Stoccafisso

Ingredienti: 300g Stoccafisso già ammollato 1 cucchiaino di senape 1 scalogno 1 cucchiaio da tavola di succo di limone 1dl olio extravergine d’oliva 1 mazzetto di erba cipollina sale e pepe
Preparazione: priva lo stoccafisso delle lische e della pelle, lavalo e taglialo a pezzi. Metti in una ciotola la senape, il succo di limone, un pizzico di sale e pepe e l'olio e mescola gli ingredienti. Condisci la polpa di stoccafisso con la salsa alla senape e unisci lo scalogno e l'erba cipollina tritati; mescola con un cucchiaio di legno e conserva la tartare in frigorifero fino al momento di servirla. Accompagna la tartare con del sedano
IL CONSIGLIO – puoi servire la tartare in “bicchierini”fatti con dei cetrioli. Dividi il cetriolo in tronchetti di 4 cm e scava dentro a ciascun pezzetto per ricavarne una sorta di piccolo bicchiere.
Polpettine di Stoccafisso per veri intenditori
Ingredienti: Stoccafisso già ammollato 1 cipolla 1 spicchio d'aglio olio di oliva extravergine 1 bicchiere di vino bianco secco 1 bicchiere di latte 1 mazzetto di prezzemolo 12 fette di pane latte fresco 1 manciata di uvetta sultanina 1 manciata di pinoli 3 uova 100g pangrattato abbondante olio di semi di arachidi per friggere sale e pepe
Preparazione: priva lo stoccafisso delle lische e della pelle, lavalo e taglialo a pezzi. Fai scaldare una padella antiaderente spennellata d'olio e facci rosolare lo stoccafisso a fuoco vivace facendolo colorire leggermente dalle due parti; scola e spezzetta. Metti l'olio rimasto in un tegame e facci appassire l'aglio e la cipolla lavati e tagliati a tocchi ponendo attenzione affinché non si brucino; aggiungi lo stoccafisso e fallo rosolare leggermente; versa il vino bianco, fallo evaporare a fuoco vivace, aggiungi un mestolino d'acqua, insaporisci con un pizzico di sale e di pepe e fai continuare la cottura, a fuoco moderato, per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Scola lo stoccafisso assieme alla cipolla e l’aglio e frulla il tutto a purea (se desideri che il sapore di aglio non sia troppo presente ti consigliamo di toglierlo prima di frullare il tutto). Metti il composto in una ciotola unendolo l'uvetta sultanina, i pinoli, il pane ammorbidito con il latte e strizzato, il prezzemolo lavato e tritato e amalgama gli ingredienti e 1 uovo. Forma delle piccole polpettine; passale nelle uova battute leggermente con un forchetta e poi nel pangrattato e falle friggere, poche alla volta, in abbondante olio caldo; scola sopra un foglio di carta da cucina di tipo assorbente.
IL CONSIGLIO: Il piatto va servito ben caldo.   Margherita Russo
Latte e olio di cocco urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-08-03 06:18:19 L’olio di cocco è conosciuto per le sue proprietà intensificatrici dell’abbronzatura, ma attenzione mai usarlo puro, non contiene filtri solari pertanto il sole penetra in profondità e la pelle ne risentirà a lungo andare.
............................................................................................................................................ L’olio di cocco è ricavato dalla polpa essiccata della noce, contiene acidi grassi dall’effetto idratante e nutriente. Usato come doposole permette di far risaltare l’abbronzatura, previene la secchezza e mantiene la pelle morbida. Applicato invece sullo stelo dei capelli li lucida e ne aumenta il volume.   Vediamo ora le caratteristiche del latte di cocco così ancora poco conosciuto. Il latte di cocco viene spesso proposto nei villaggi turistici, o in ristoranti dalla cucina orientale. Infatti proprio in questi paesi orientali è utilizzato tutti i giorni come bevanda, o per preparare ottimi piatti di cucina a base di pollo o pesce, unito col curry. Ovviamente è ottimo per preparare dolci. In America del Sud e nei Paesi orientali è utilizzato al posto del latte classico, perché privo di lattosio. Ricco di fosforo, potassio e vitamine, contiene pochi grassi, ma è una fonte consistente di carboidrati, pertanto sconsigliato a chi sta seguendo una dieta ipocalorica.   Ottime le sue proprietà dissetanti e rinfrescanti. Lo si trova facilmente nei negozi di alimentazione naturale e/o etnici, in confezioni di latta o tetrapack. Si conserva in frigorifero per qualche giorno una volta aperto.   Non pensiate che il latte di cocco sia il liquido contenuto dentro la noce di cocco quando viene spaccata, perché in realtà quella è acqua di cocco, il latte di cocco viene ottenuto direttamente per pressatura della polpa interna del frutto e unito ad acqua, in alcuni casi la diluizione è fatta col latte, prestare attenzione agli ingredienti in etichetta se foste affetti da intolleranza al lattosio.   E ora una breve ricetta per assaggiare la cucina orientale: Pollo al latte di cocco e Curry
  Ingredienti: 1 pollo medio, aglio, zafferano, curry in polvere, pepe e sale, cannella, latte di cocco, olio d’oliva, zenzero, ulteriori spezie a piacere. 200 gr di patate   Preparazione: Tagliare il pollo a pezzetti, mettere in una casseruola con pepe e sale q.b., rosolarlo da entrambi i lati senza bruciare per dieci minuti. Schiacciare l’aglio e unirlo con zenzero e zafferano. Sbucciare le patate e tagliarle a pezzetti più o meno grandi.   Togliere il pollo dal fuoco, metterlo in una pentola dove precedentemente abbiamo versato un paio di cucchiai di olio d’oliva, unire il pestato di aglio, zenzero e zafferano, aggiungere poi del curry a piacere e grattugiare della cannella sopra.   Rimettere sul fuoco e mescolare di tanto in tanto, quando non ci sarà più traccia del liquido formatosi dalla cottura del pollo con le spezie, aggiungere le patate tagliate e il latte di cocco, cuocere per altri 20 - 30 minuti, fino a cottura delle patate. Servire!   Silvia Terracciano - Naturopata ............................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla cucina orientale?  Leggi La dieta Giapponese - Un colore un'emozione, anche in casa..   Articoli correlati per keyword: Alimentazione - Ricette
Tisane miracolose contro il gonfiore urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-17 10:37:49 Ci sono molteplici trattamenti per alleviare il gonfiore ma soprattutto le tisane sono molto efficaci nel trattamento di questo fastidio. Consumando tisane alle erbe è possibile sbarazzarsi del gonfiore addominale, anche per sempre. Ci sono vari tipi di tisane da scegliere per controllare e alleviare questo disturbo.
..................................................................................................................................................................................................................... Davanti a questo tipo di “fastidio”, i chili di troppo presi mangiando dolcetti sono davvero nulla a confronto! Sto parlando del fastidioso ed antiestetico gonfiore addominale che può essere causato da tantissimi fattori in grado di renderlo uno dei fastidi più difficili da combattere. Alimentazione sbagliata, disturbi gastrointestinali e abitudini dannose portano un senso di gonfiore che talvolta può causare vero e proprio dolore.   Come combatterlo? Un’alternativa naturale molto efficace sono le tisane e gli infusi. La tisana sgonfiante potete tranquillamente prepararla a casa: Finocchio (40gr.), Anice verde (20gr), Cumino (10gr), Cardamomo (5gr), Menta piperita (5gr). Fate bollire l’acqua e lasciate il mix di erbe in infusione per almeno 10 minuti.   Se volete invece provare una tisana depurativa allora ecco gli ingredienti: lavanda (30gr), semi di finocchio selvatico (25gr), chiodi di garofano (5gr), fiori di arancio (25gr), radice di liquirizia (5gr) e cannella (5gr). .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi leggere altre ricette? Due ricette in quindici minuti - Tre ricette per mettere in tavola l’estate

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Due ricette in quindici minuti urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-19 04:36:29 I pranzi e le cene d'estate devono apportare poche calorie, il caldo è snervante e ci vogliono piatti leggeri e veloci da preparare.


Ecco qui due ricettine super-veloci, si preparano in 8 minuti.


Straccetti di pollo al pomodoro

Per 4 persone:
 1 petto di pollo da 500 gr.
, 1 cipolla media
, 4 cucchiai di farina, 
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 
1dl di vino bianco, 
1 cucchiaio di prezzemolo tritato, sale e pepe.


TAGLIA il petto di pollo a striscioline, togliendo gli ossicini, le cartilagini e il grasso. Passali nella farina ed elimina l'eccesso. Impieghi 2 minuti
.
TRITA la cipolla su un tagliere di legno con un coltello. In alternativa puoi usar il mixer. Scalda l'olio in una padella e falla dorare appena (1 minuto)

UNISCI anche il pollo e fallo rosolare, girandolo spesso con un cucchiaio di legno. Aggiungi sale e sfuma col vino bianco. Ci vogliono 2 minuti

AGGIUNGI il concentrato di pomodoro e 1/2 bicchiere d'acqua, mescola e cuoci per 3 minuti. Rifinisci col prezzemolo tritato prima di servire.

Un'altra ricetta consigliata per i mesi estivi, veloce di minima difficoltà e con pochissime calorie.
 


FETTUCCINE ALLA RAPIDA
Ingredienti per 4 persone:
 
280 gr. di fettuccine, 
1 manciata di capperi
olive nere e verdi (una decina per tipo), 
1/2 peperoncino, può andare bene anche un pizzico di quello tritato
, 4 cucchiai di olio di oliva e.v., 
1 mazzetto di prezzemolo e 1 di basilico
1 cipolla
, 2 cucchiai di pecorino gratuggiato, 
6 pomodori
, sale qb
.

In una casseruola fate soffriggere con l'olio ben caldo la cipolla, il prezzemolo e il basilico lavati asciugati e tritati finemente. Intanto portate ad ebollizione abbondante acqua salata in una pentola lessate le fettuccine e scolatele piuttosto al dente. Ponete la pasta nella zuppiera e conditela con parte del soffritto. Aggiungete le olive, i pomodori freschi scottati e privati della pellicina, il peperoncino, i capperi e il restante soffritto. Mescolate bene e servite la pasta accompagnandola con pecorino gratuggiato.
 
 


Tre ricette per mettere in tavola l’estate urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-05-25 08:47:02 Ingredienti (1 persona): 50 gr di penne, 100 gr di calamari, 10 gr di rucola, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di olio d'oliva, sale.

Porta ad ebollizione abbondante acqua salata ed aggiungi la pasta. Mentre cuoce sbuccia l'aglio e lava il prezzemolo, poi tritali finemente e versali insieme in una pentola con l'olio. Lasciali rosolare e dopo due minuti aggiungi i calamari lavati e tagliati a pezzetti. Lascia cuocere a fuoco medio per 15 minuti bagnando con poca acqua se necessario. Prima di spegnere aggiungere la rucola tagliata grossolanamente e amalgamala al sugo. Scola la pasta e condiscila con il sugo di calamari e rucola.

Insalata saporita
Ingredienti (1 persona): 200 gr di lattuga, 1 cucchiaio di capperi sottaceto, 2 cucchiai di mais al naturale, 50 gr di pomodorini, qualche filo di erba cipollina, 1 cucchiaio di aceto balsamico, 1 cucchiaino di olio d'oliva, sale.

Lava le verdure, poi taglia a pezzetti la lattuga e versala in una ciotola. Taglia in quarti i pomodorini e aggiungili alla ciotola con i capperi ed il mais ben sgocciolato. Prepara un emulsione con olio, l'aceto balsamico, l'erba cipollina tritata e un pizzico di sale. Versa sull'insalata e mescola bene il condimento.

Involtini di zucchine
Ingredienti (1 persona): 90 gr di ricotta, 200 gr di zucchine, 60 gr di indivia, qualche stelo di erba cipollina, 1 cucchiaino di olio d'oliva, 1 cucchiaino di capperi, sale.

Lava e spunta le zucchine e affettale nel senso della lunghezza usando il pelapatate, ricavandone dei nastri sottili. In una ciotola mescola, fino ad ottenere un composto omogeneo, la ricotta con l'erba cipollina ed i capperi tritati, una presa di sale e l'olio. Spalma il composto sui nastri di zucchine e arrotolali ad involtino. Legali con qualche stelo di erba cipollina, poi disponili su un piatto con l'indivia. Se preferisci puoi grigliare per qualche minuto i nastri di zucchine prima di spalmarli con la ricotta.