Benesserevillage.it-Alimentazione
     
     2003-12-13T18:30:02Z
       Le proprietà del baobab
       
       urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a
       2011-09-07 03:36:37
	   
	   
	In Africa viene usato per guarire moltissime malattie tra cui la malaria. In Europa e negli Stati Uniti viene polverizzato ed usato come addensante o come ingrediente per dolci.

	 

	In realtà il frutto di Baobab è un vero “superfruit”, che ha una quantità tale di proprietà da fare invidia a molti importanti frutti tipici di altri continenti.

	 

	Spesso gli integratori a base di superfruit contengono misture con melograno, acerola e mangostano. Possiamo dire che il frutto di baobab può sostituirli tranquillamente. Contiene infatti sei volte più vitamina C delle arance, calcio doppio rispetto al latte, un sacco di vitamine del gruppo B, magnesio, ferro, fosforo, e antiossidanti.

	 

	Ed è assolutamente sicuro, dice la FDA che nel 2009 ha approvato l'uso di baobab in bevande ed alimenti. La polvere disidratata del frutto possiede lo status di GRAS (generalmente considerato sicuro).

	 

	C'è da dire che questa polvere può sostituire tranquillamente la fecola di patate o la farina perché funziona da addensante per dolci grazie all'elevata quantità di pectina (25%). In Africa è comunemente utilizzata in particolare per trattare la febbre, la malaria, problemi gastrici, e la carenza di vitamina C tra gli altri disturbi.

	 

	La sua forma è ovale, è legnoso e vellutato quasi come il cocco. Tagliandolo troveremo all'interno il frutto che contiene questa farina disidratata piena di qualità. Le foglie vengono pestate e rese condimento. I semi invece possono essere tostati e macinati come il caffè.

	 

	Sicuramente la difficoltà iniziale sarà reperire questa polvere disidratata e ricca di nutrienti. Ma in Italia abbiamo un vantaggio: siamo vicini all'Africa. Ne consegue che anche i prodotti di questo antichissimo e ricchissimo continente trovano un grande commercio da noi grazie ad importatori attivi nel campo del commercio equo-solidale e drogherie o erboristerie che si riforniscono direttamente da loro.

	 

	Ma veniamo al punto cruciale. Oltre al benessere del corpo, acquistando questo fantastico frutto si può fare del bene anche agli altri. Il frutto di baobab è prodotto in Africa, e si calcola che il 97% del ricavato del lavoro di una donna africana che produce polvere di baobab è in grado di sostenere i bisogni dell'intera famiglia. E allora quale motivo migliore per avvicinarsi a questo superfruit? 

	 

	Maria Melania Barone

	...................................................................................................................................................................

	 

	Vuoi saperne di più sulle vitamineGli ortaggi multicolor dalle proprietà miracolose - Acerola: una fonte ricchissima di vitamina C

	Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Vitamine

     
       Alimentazione sana contro l'invecchiamento
       
       urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a
       2011-04-12 03:19:49
	   
	   
	Quali sono i cibi contro l'invecchiamento? Si parla spesso di stili di vita, ma mai di cibi che realmente aiutano a tenere lontane le rughe ed i piccoli problemi legati alla vecchiaia. Tra questi cibi possiamo annoverare cereali, gli oli, la frutta, gli ortaggi ed anche i crostacei. E tu quanti antiossidanti assumi?

	 

	Secondo una recente ricerca dell'Osservatorio Grana Padano, i più attenti a tavola sono gli uomini, poi le donne e al terzo posto i fumatori. I guerrieri più preparati che lottano contro l'invecchiamento partendo dalla tavola sono dunque gli uomini, mentre le donne preferiscono affidarsi a creme di bellezza.

	 

	É quanto emerge da una recente ricerca realizzata grazie all'osservazione di 4000 persone di età superiore ai 40 anni. E' proprio in quest'età infatti che bisognerebbe fare maggiore attenzione agli elementi nutritivi da assumere a tavola, ma gli uomini non hanno bisogno di modificare le proprie abitudini in quanto solitamente hanno sempre seguito una dieta corretta: una grandissima quantità di antiossidanti come carotenoidi, licopene, retinolo, tocoferolo e zinco vengono assimilati in quantità maggiore da soggetti di sesso maschile rispetto a soggetti di sesso femminile. 

	 

	Anche se i nomi di queste sostanze sembrano essere inconsistenti, in realtà si tratta di agenti che potenziano i nostri meccanismi di difesa contro i dannosi radicali liberi. Tuttavia questo non basta soprattutto se parliamo di fumatori. Come spiega infatti la dottoressa Michela Barichella, responsabile della Struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica Icp di Milano e presidente dell'Associazione italiana di Dietetica (Adi) Lombardia "i fumatori producono una quantità maggiore di radicali liberi e avrebbero quindi bisogno di potenziare il proprio sistema di difesa. Introducono invece quantità più basse di sostanze antiossidanti rispetto ai non fumatori ". 

	
Ma quali sono i danni dell'invecchiamento cellulare? Sicuramente il danno più evidente è l'invecchiamento cutaneo, ma anche infarto e problemi neurovegetativi. Ecco che diventa essenziale per tutti assumere tantissima frutta e verdura di stagione, come mele, pere, arance, frutti rossi, frutti esotici, broccoli, peperoni, patate, carote, spinaci. Anche il pesce ed in particolar modo i crostacei sono ricchi di antiossidanti ed in particolar modo di astaxantina, un caroteneoide 100 volte più potente della vitamina E.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  - Flavonoidi antociani: un miracolo per le donneCome fare il pieno di antiossidanti
Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti
Flavonoidi antociani: un miracolo per le donne urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-04-11 08:35:15 [02 Agos. 2010] Cosa sono i flavonoidi antociani? Il nome è un pò strano eppure sono i flavonoidi che fanno più bene al corpo di una donna.   Questi flavonoidi sono responsabili del colore rosso violaceo nei frutti ed in particolar modo sono i flavonoidi principali dei frutti di bosco. Recenti studi hanno dimostrato che riescono anche a rallentare il rischio di malattie neurovegetative del 40%. Le malattie come il morbo di Parkinson, dunque, possono essere scongiurate almeno in parte seguendo una dieta semplice e golosa a base di frutti di bosco.   Sono questi i risultati che derivano da uno studio che ha esaminato ben 49.281 uomini e 80.336 donne, dimostrando che queste ultime rispondono maggiormente ai flavonoidi antociani contenuti nei frutti rossi, mentre gli uomini rispondono meglio a quelli contenuti in mele ed arance.   Durante questo accuratissimo monitoraggio i ricercatori hanno riscontrato lo sviluppo della malattia neurovegetativa in ben 805 pazienti. Tra questi il 20% che assumeva regolarmente flavonoidi presentava il 40% di rischio in meno di contrarre il Parkinson rispetto al 20% degli uomini che ne avevano assunta una quantità minore.   Lo studio non solo ci dice moltissimo sul rapporto che intercorre tra flavonoidi e malattie degenerative, ma serve anche a chiarirci quali tipi di flavonoidi sono maggiormente indicati per le donne e quali per gli uomini. L'unico punto in comune è che i flavonoidi sembrano avere effetti neuroprotettivi. Lo stesso Xiang Gao della Harvard School of Public Health di Boston, che ha guidato la ricerca, spiega che la scoperta è importante in quanto potrebbe rendere le antocianine delle terapie preventive naturali contro il morbo di Parkinson.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  - Restare giovani? Ecco i 7 cibi miracolosi -  Come fare il pieno di antiossidanti
Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti
Come fare il pieno di antiossidanti urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-04-04 04:39:54 Una dieta perfetta non può dimenticare gli antiossidanti, fondamentali per combattere i radicali liberi e l'invecchiamento. Gli antiossidanti come sappiamo servono anche a prevenire numerose patologie dovute al processo di ossidazione delle cellule del corpo. Ecco perché molte donne stanno facendo sempre più attenzione ad incrementare l'assunzione di antiossidanti nella dieta quotidiana!   Se anche tu hai deciso di prevenire l'invecchiamento aumentando gli antiossidanti nella tua dieta, ecco alcune cose che dovresti sapere.   Mangiare frutta e verdura va benissimo, ma sappi che le vitamine muoiono ad alte temperature o all'aria aperta. Se ti capita di preparare una macedonia, cerca di non prepararne un vaso intero di modo che duri più a lungo. La macedonia di frutta è buonissima anche il giorno dopo se conservata con dello zucchero ed un liquore a scelta, tuttavia tieni sempre presente che nulla è più sano della frutta fresca di stagione appena tagliata!   Così anche quando vuoi bere una premuta d'arancia cerca di farla poco prima di consumarla, ne trarrai maggior beneficio. Quando invece vuoi gustare una macedonia prelibatissima, cerca di gustarla da sola senza aggiunta di panna, o creme al cioccolato ed altri prodotti industriali che servono ad alterarne il sapore. Infatti è assolutamente un controsenso assumere vitamine ed antiossidanti insieme a grassi idrogenati, quelli onnipresenti nei prodotti industriali.   Tra i succhi da scegliere opta per il succo di carota o il succo d'arancia rossa che sono i più ricchi in assoluto di vitamina A, C ed antiossidanti. A colazione i cereali integrali che fanno benissimo all'organismo: il trucco in più è aggiungere sempre una manciata di semi di girasole e di sesamo che sono ricchissimi di vitamina E, una vitamina che ha una funzione altamente antiossidante sull'organismo. Prepara poi una bella insalata di verdure crude e mangiane una porzione ogni giorno.   L'insalata va preparata con cipolle, carote, spinaci, broccoli e pomodori e condita con succo di limone. Anche uva e vino sono consigliatissimi: il vino rosso infatti contiene il resveratrolo, un potente antiossidante. Ne basta un bicchiere al giorno per sfruttarne le potenzialità.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  - Restare giovani? Ecco i 7 cibi miracolosi -  Meno rughe eliminando zuccheri e fritti Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti La rapa, un toccasana per la tua pelle urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-24 06:55:15 Lo sapevi che le rape fanno bene alla pelle? Non sono certamente tra gli ortaggi più appetitosi, ma contengono una grande quantità di antiossidanti che contrasteranno l'invecchiamento della tua pelle.   Ma come è possibile preparare piatti prelibati con un così poco estetico ortaggio?   Solo a vederle su un libro di ricette vi verrebbe voglia di voltare pagina. Spesso anche il sapore è poco conosciuto a causa dell'ingiustificata indifferenza della nostra cucina verso questo ortaggio. Tuttavia le rape sono una vera fonte di benessere.   Appartengono alla famiglia degli ortaggi e già questo dovrebbe dirci molto dato che gli ortaggi sono gli alimenti di cui necessitiamo maggiormente grazie all'altissimo contenuto di antiossidanti, vitamine ed altri elementi nutritivi essenziali.   Le rape infatti sono ricche di potassio: ne contengono in quantità pari alle banane. In più possiedono moltissime fibre, magnesio, fosforo e vitamine del gruppo B, tra cui acido folico, tiamina e niacina. Il vantaggio di mangiare le rape è che tutti questi elementi sono concentrati in pochissime calorie dato che sono ricche di acqua.   Ma non è tutto: l'altissimo contenuto di antiossidanti rende le rape vere amiche della bellezza. Riescono a contrastare l'invecchiamento cellulare rallentando dunque anche il processo d'invecchiamento della nostra pelle!   Dobbiamo dunque superare i pregiudizi e riscoprire il piacere di assaporare degli ortaggi dietetici e prelibati. Prova dunque a mangiare le rape crude, in insalata, grigliate o in zuppa! Potrai trarne solo benefici per il tuo benessere e la tua bellezza.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  - Restare giovani? Ecco i 7 cibi miracolosi -  Meno rughe eliminando zuccheri e fritti Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti Astanxantina per un benessere naturale urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-12 06:12:07 Si chiama Astanxantina ed è sinonimo del benessere fisico. I suoi effetti sono 100-500 volte più potenti e concreti della vitamina E. Ma cos'è l'astanxantina? Si tratta della regina dei carotenoidi, antiossidanti importanti per la salute delle cellule.   L’Astanxantina si trova in molti organismi viventi, soprattutto nei pesci rossi. I carotenoidi sono responsabili del benessere cellulare e della nostra bellezza, della lucentezza dei nostri capelli e della nostra pelle. Si trovano principalmente nelle piante, nelle alghe e nei batteri fotosintetici ma anche in lieviti e muffe, dove svolgono una funzione protettiva contro il danno da luce e ossigeno.   Proteggono le cellule aiutando anche la loro corretta attività e limitando il danno indotto dai radicali liberi. Sono anche una fonte nutritiva importante perché forniscono vitamina A. Tutte queste proprietà risultano fortemente accentuate nell'astanxantina, che tra tutti i carotenoidi è la più potente ed è importantissima per allontanare il rischio di alcune malattie.   È sia idrosolubile che liposolubile e questa sua peculiarità conferisce alla molecola la possibilità di permeare le membrane cellulari con estrema facilità.   L'astanxantina protegge occhi e cervello, e preserva le membrane mitocondriali del DNA dai danni indotti dalla luce. Proprio per questo è importante fare il pieno di astanxantina prima di esporsi al sole. Ne guadagnerà anche la vostra bellezza perché l'axantinina consente una coloritura omogenea per tutto il corpo soprattutto se associata a creme protettive.   Anche se tra tutti i carotenoidi il betacarotene è il più conosciuto, l'astanxantina è la più potente: ha un'efficacia doppia rispetto al betacarotene ed è 100/500 volte più potente della Vitamina E nel prevenire la perossidazione degli acidi grassi.   Ma dove si trova questa molecola naturale per il benessere fisico assoluto? Se ti piacciono i crostacei o il salmone affumicato non avrai problemi, soprattutto in estate, perché sono proprio gli alimenti che ne contengono in abbondanza.   Maria Melania Barone   Vuoi saperne di più sul benessere? Leggi Un week-end a tutto benessere - Corpo, benessere e Pilates   Articoli correlati per keyword: Alimentazione - Antiossidanti I benefici del té nero urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-07 06:04:30 Leggi lo Speciale sul Colesterolo

É stato provato recentemente che il tè nero aiuta a vincere una gran quantità di disturbi fisici grazie agli antiossidanti contenuti. Ma la qualità più importante del tè nero è la protezione che esso assicura alle arterie.
E tu cosa aspetti a scegliere un tè raffinatissimo?
  Sono anni infatti che i ricercatori indagano sul successo di questa bevanda e dopo il te rosso, alla menta e verde anche il tè nero è stato promosso. Questa volta lo studio è finito su una prestigiosissima rivista, Health News Digest. Se vi siete stupiti dopo aver letto le grandissime proprietà del tè verde, rimarrete sbalorditi da quello che i ricercatori hanno scoperto sul tè nero che viene ricavato dalle foglie di Camelia Sinensis seccate per circa 10 ore. Il tè nero però assicura una quantità di antiossidanti superiore rispetto alle altre varietà.   E dove si vedono i suoi effetti?
  Per i ricercatori è semplice: sul cuore e sulle arterie. Anche l'individuo che è a maggior rischio infarto, con l'assunzione del tè nero infatti riesce a prevenire il rischio d'infarto. I benefici del tè nero derivano dall'alto contenuto di flavonoidi, potenti antiossidanti presenti anche in altri cibi, come le cipolle e il vino rosso. Queste sostanze impediscono l'ossidazione delle lipoproteine di bassa densità, il cosiddetto colesterolo cattivo che si deposita sulle arterie.   Tuttavia, per ottenere un effetto positivo è necessaria un'alta concentrazione di flavonoidi ed il tè nero ne contiene circa 4000! Poiché la teina va in circolo molto velocemente il tè nero ristora anche chi cerca concentrazione intellettuale perché accelera i tempi di risposta e di analisi del cervello.   Ma non è tutto!   Il tè nero infatti è un valido sostituto del latte. Non contiene certo tutte le proteine del latte, ma aiuta le ossa al punto che per molti studiosi previene l'osteoporosi migliorando la densità ossea, protegge dai virus influenzali, riduce il rischio di morte dopo un infarto e riduce le probabilità di contrarre il morbo di Alzheimer. Tuttavia per avere risultati importanti bisogna bere almeno 4 tazze di tè al giorno, ma attento a non abusarne!   Maria Melania Barone ..................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi: restare giovani? Ecco i 7 cibi miracolosi
Meno rughe eliminando zuccheri e fritti Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti
Acaj, la bacca della vita urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-30 06:08:59 L’açai (si pronuncia “assai”) è una palma spontanea originaria del Brasile, i frutti si trovano all’estremità della pianta e sembrano dei grossi mirtilli neri.   Costituito per l’80% dal nocciolo e il restante 20% dalla polpa, non ha buccia. Utilizzato per dissetare e per gli sportivi perché naturalmente energetico, dissetante e ricco di Sali minerali. Ottimo in aggiunta ad un frullato con cereali e banana la mattina per colazione, dà la giusta carica per iniziare la giornata, meglio ancora se unito a del guaranà! La polpa è ottima per preparare gelati e frappé.   Dalle bacche viene ricavato un succo dalle notevoli proprietà antiossidanti, grazie all’elevato contenuto di antocianine, che donano protezione nei confronti dei radicali liberi e contrastano l’invecchiamento precoce. Ti aiuta anche a mantenere i livelli fisiologici del colesterolo essendo ricco di Omega 3 e 6. Il succo di açai contiene Sali minerali, vitamine, aminoacidi che donano energia e vitalità in modo naturale.   Ricco di fibre solubili e insolubili ti può aiutare a regolarizzare in modo naturale l’intestino, dando anche un leggero senso di sazietà, per questo motivo è utile assumerlo anche in caso di dieta.   Da alcuni studi fatti sembra che l’assunzione di questo succo aiuti anche a mantenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, pertanto l’assunzione di un paio di cucchiai al giorno farebbe bene a chi soffre di questo disturbo. Per le sue innumerevoli proprietà col tempo ha conquistato il nome di “frutto della vita”. Puoi trovarlo nelle erboristerie e nei negozi biologici, privo di conservanti e coloranti.   Silvia Terracciano - Naturopata   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sugli alimenti antiossidanti? Gli ortaggi multicolor dalle proprietà miracolose - Kiwi: vitamina c per il tuo benessere   Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti Il pomodoro fonte di benessere urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-28 03:00:04 Leggi lo Speciale sui Trigliceridi
Leggi lo Speciale sul Colesterolo alto

E' entrato con timidezza sulle nostre tavole dopo l'epoca medievale ed ora si afferma con prepotenza come re delle nostre tradizioni culinarie. Si tratta del pomodoro, un alimento ricchissimo di vitamine, sali minerali e, soprattutto, fonte di uno degli antiossidanti più potenti in natura: il licopene.   Il pomodoro è una pianta arrivata in Europa e subito accolta dalle nostre tavole dopo la scoperta dell'America. In realtà le sue origini sono da collocarsi nell'America meridionale.    Sono presenti in abbondanza vitamina A e C, che proteggono la vista e la pelle, ma anche minerali come il calcio, il potassio e lo zolfo. Tuttavia la sostanza più importante contenuta nei pomodori è il licopene, uno dei più potenti antiossidanti carotenoidi presenti in natura, che insieme allo zolfo contenuto anch'esso nei pomodori aiuta ad eliminare le scorie dalla pelle.   Questo antiossidante si trova anche in meloni, guava e pompelmi rosa, ma la quantità presente nel pomodoro è superiore, e varia a seconda del grado di maturazione dell'ortaggio e della tipologia di pomodoro. Nelle varietà rosse il contenuto è pari a 50 mg/kg, scende a 5mg/kg nelle varietà gialle. Inoltre il contenuto aumenta con la maturazione del pomodoro oppure nei pomodori cotti o trattati come le salse di pomodoro.   Il licopene aiuta a ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue, riducendo anche i rischi cardiovascolari. Agisce anche come protettivo del sistema nervoso centrale proteggendo da malattie degenerative come l'Alzheimer ed il Parkinson. Consumarne in abbondanza è dunque un’ottima strategia di prevenzione.   E che dire delle persone che soffrono di calcoli renali e solitamente preferiscono non mangiare pomodori proprio a causa dell'abbondanza di sali minerali? In quel caso il problema andrebbe risolto non eliminando i pomodori, ma risalendo all'origine del problema. Solitamente la calcolosi è dovuta infatti ad una carenza di muco-polisaccaridi che, grazie alle loro proprietà colloidali, difendono i reni mantenendo un giusto equilibrio di sali minerali.   Maria Melania Barone   ...................................................................................................................................................................     Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  - Restare giovani? Ecco i 7 cibi miracolosi -  Meno rughe eliminando zuccheri e fritti     Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti
Il succo di Noni alternativa all’Aloe urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-10 05:31:08 Negli ultimi anni si è parlato tanto dell’ aloe, ma in commercio puoi trovare in alternativa il succo di Noni. Può essere un ottimo sostituto all’aloe per chi ne è allergico, se non si gradisce il sapore, o per alternarne l’utilizzo, anche se in realtà il Noni contiene delle sostanze che possono intervenire nei processi metabolici in maniera differente rispetto all’aloe ......................................................................................................................................................   Il Noni è un frutto commestibile ricco di proteine, zuccheri ed antiossidanti: per i suoi componenti e proprietà è considerata una pianta sacra dai guaritori polinesiani, oltre ad essere un ottimo integratore nutrizionale ed energetico. A scopo curativo vengono utilizzate tutte le parti della pianta: foglie, radici, corteccia, frutti e fiori.   I suoi due nomi sono anche “pianta che dura il dolore” e “pianta per il mal di testa”.   Alcuni studi sostengono che il Noni sia in grado di accrescere e normalizzare la funzione cellulare e incrementare la rigenerazione dei tessuti; inoltre agisce come immunostimolante.   In caso di purificazione del sangue il suo utilizzo è ottimale, oltre a contribuire all’omeostasi complessiva. Ulteriori esami hanno dimostrato che il Noni può essere utile per alleviare i dolori delle articolazioni collegati all’artrite. Ricco in selenio, inoltre, il succo di Noni può aiutare a contrastare l’azione dei radicali liberi e quindi rallentare il processo di invecchiamento.   Quando ti senti un po’ giù di corda, stanca e affaticata, nei cambi di stagione o in un periodo particolarmente duro a livello sia fisico che psichico, assumine un misurino anche più volte al giorno in caso di convalescenza o malattia: potrai osservarne direttamente l’azione e beneficiare dei suoi effetti positivi sull’organismo.   L’assunzione ideale è a stomaco vuoto, quindi una mezz’ora prima dei pasti, per evitare che il processo digestivo interferisca con l’azione degli alcaloidi del Noni. Sarebbe opportuno evitare anche l’uso del caffè, di bevande alcoliche e nicotina e utilizzare Noni succo al 100% senza coloranti né conservanti o aggiunta di altro che possa variarne il sapore o le proprietà.   Silvia Terracciano - Naturopata   ......................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle piante amiche della salute? Curcumina: nuovo alleato anti tumore - Aloe per il benessere dello stomaco
Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina naturale
 
Il Vino fa Bene, a patto che… urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-02 08:08:42 È ormai noto che il vino , se consumato in modiche quantità, può avere effetti benefici sulla nostra salute. Ci sono però alcune categorie che non dovrebbero berne, nemmeno in quantità moderata ...................................................................................................................................................................   Lo hanno sostenuto e provato diversi studi clinici ed epidemiologici: il vino fa bene alla salute cardiovascolare. Esercita, infatti, un’azione protettiva sul cuore e sui vasi, soprattutto grazie alla presenza dei polifenoli, potenti antiossidanti.   Queste sostanze sono molto abbondanti nel vino e variano a seconda della tipologia e dell’invecchiamento. Per esempio, il resveratrolo, importante grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinvecchiamento, è presente soprattutto nei vini rossi di collina e conservati in botte, mentre lo è molto meno nei bianchi e nei rossi giovani. È stato ipotizzato un ruolo protettivo del vino anche nei confronti dell’ Alzheimer e di altre demenze. Anche in questo caso, il merito andrebbe attribuito soprattutto al resveratrolo.   Ovviamente, l’effetto benefico del vino si esercita soltanto quando viene consumato in modiche quantità; in caso contrario, infatti, i danni provocati dall’ abuso alcolico superano di gran lunga i benefici dovuti all’assunzione di questa bevanda e dei suoi componenti. Il vino, dunque, per far bene alla salute, va degustato lentamente e bevuto soltanto durante i pasti, nella quantità massima di un bicchiere al giorno per la donna e due per l’uomo.   La differenza tra i sessi dipende dal fatto che l’organismo femminile, per le sue caratteristiche biologiche, permette di eliminare circa la metà di alcol rispetto all’uomo. Non devono bere vino, così come qualsiasi altra bevanda alcolica, le donne che aspettano un bambino, le persone che devono mettersi alla guida, tutti quelli che assumono antiepilettici, psicofarmaci e ogni altro medicinale che possa interagire con l’alcol. Infine, non devono assolutamente berlo i minori di 16 anni; prima di quell’età, infatti, gli enzimi in grado di assimilare l’alcol sono completamente assenti.   Margherita Russo   ...................................................................................................................................................................     Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  - Restare giovani? Ecco i 7 cibi miracolosi -   Melone, frutto toccasana   Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti Melone: toccasana contro lo stress urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-06 04:06:59 Leggi lo Speciale Stress Mai come in questa stagione il melone è adatto a rinfrescare il corpo e a donare a tutto l’organismo un aspetto più sano e più giovane. Il frutto aiuta anche a far abbronzare la pelle, grazie al beta-carotene contenuto al suo interno, regalando una tintarella naturale e duratura     ..................................................................................................................................................................   Una nuova evidenza scientifica ha inoltre dimostrano che il melone sarebbe un toccasana contro lo stress, grazie alle sue proprietà calmanti che nulla hanno da invidiare ai prodotti farmaceutici dedicati al medesimo scopo. La differenza è che il frutto ottiene un risultato antistress eccezionale, apportando in aggiunta calcio, sali minerali, vitamine e molto altro al nostro organismo, ed essendo al contempo privo di controindicazioni.   A fare questa scoperta è stato l’ INRA, l’Istituto Nazionale Francese per la Ricerca Agricola. Una equipe di esperti ha studiato le reazioni di un campione di 36 maialini a 48 ore di digiuno seguite dalla somministrazione di una dieta bilanciata. Un gruppo è stato nutrito solo con alimenti sani e genuini mentre un secondo è stato nutrito anche con una dose quotidiana di melone. I risultati hanno mostrato che i maialini che avevano mangiato sano con l’aggiunta del melone avevano accumulato nell’intestino un numero inferiore di proteine dello stress rispetto al gruppo di controllo, alimentato in maniera genuina ma senza il frutto “miracoloso”.   I ricercatori hanno spiegato questa scoperta affermando che il melone, essendo ricco di vitamine, calcio, acqua, potassio, fosforo e molto altro, aiuterebbe a “ripulire” l’intestino dalle proteine dello stress, producendo un vero e proprio effetto calmante.     Lucia D'Addezio   ...................................................................................................................................................................     Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  - Restare giovani? Ecco i 7 cibi miracolosi -  Meno rughe eliminando zuccheri e fritti     Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti Restare giovani? Ecco i 7 cibi miracolosi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-04-22 03:08:25 L’ alimentazione è una componente importante per mantenere il corpo giovane e sano. Uno scrittore che da anni si occupa di salute umana e benessere ha stilato una lista che contiene i sette alimenti più utili nel combattere l’avanzamento del tempo e nel mantenere il corpo sano, giovane e bello    ...................................................................................................................................................................   Stiamo parlando di Peter Jaret, uno scrittore molto noto e stimato, che ha scritto per importanti riviste di settore come “Health” ed “Hippocrates”. L’esperto si è dedicato alla realizzazione di un elenco di “alimenti miracolosi” che possono essere definiti “i magnifici sette”. Si tratta di yogurt, noci, olio di oliva, cioccolato, frutti di bosco e mirtilli, vino.   Per iniziare, lo yogurt deve le sue proprietà “miracolose” al suo alto contenuto di calcio e di fermenti lattici vivi. Queste componenti sarebbero utilissime nel combattere l’ osteoporosi e i problemi intestinali.   Poi abbiamo le noci, un alimento insospettabile e spesso sottovalutato, che contiene grassi insaturi, vitamine, minerali ed antiossidanti, utili per mantenere giovane l’organismo.   L’ olio di oliva, usato sin dai tempi antichi e ritenuto preziosissimo in passato come ora, è ricco di polifenoli, sostanze note per le loro proprietà anti-invecchiamento, e di grassi monoinsaturi, in grado di prevenire il cancro e le malattie del cuore. Il cioccolato, essendo ricco di flavonoidi, è ritenuto un valido aiuto per la protezione a lungo termine dei vasi sanguigni.   I frutti di bosco, in special modo i mirtilli, sono invece degli antiossidanti naturali ottimi per la riduzione dei danni provocati all’organismo dall’invecchiamento.   Ultimo ma non meno importante, il vino, che bevuto con moderazione e con intelligenza rappresenterebbe un alleato efficacissimo della nostra bellezza e della nostra salute grazie alla sua capacità di rallentare l’invecchiamento cellulare.   Lucia D'Addezio   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  Succo d'arancia contro l'invecchiamento   Meno rughe eliminando zuccheri e fritti   Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti Meno rughe eliminando dalla dieta zuccheri e fritti urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-04-16 03:01:50 Ragazze, se volete proteggere il vostro viso e la vostra pelle dalla comparsa delle rughe, mangiate evitando gli zuccheri ed i fritti. Questi sarebbero i nemici numero uno della giovinezza perché favorirebbero la produzione dei radicali liberi e, di conseguenza, la comparsa su viso, collo e mani degli odiati segni del tempo   ...................................................................................................................................................................   Gli zuccheri, associati a determinati tipi di trattamento degli alimenti, come la cottura a fuoco alto o la frittura, aumenterebbero (fino a cinquanta volte) il numero di radicali liberi prodotti dal corpo umano. Questi sono da molto tempo ritenuti i principali responsabili dell’invecchiamento umano.   Torello Lotti, il Direttore del “Centro interuniversitario di Dermatologia biologica e psicosomatica” di Firenze, ha precisato che l’invecchiamento non riguarda solo la comparsa delle rughe ma una generale degenerazione accelerata dell’organismo umano. Tra gli alimenti incriminati, oltre ai fritti e ai cibi molto zuccherati, ci sarebbe anche la carne rossa, responsabile secondo gli esperti della comparsa di gravi patologie come il cancro al colon.   Lo studio condotto dal team capitanato da Torello Lotti ha preso a campione 120 soggetti con un’età media di 45 anni. Le persone coinvolte seguivano diete diverse e ciò che è emerso è eloquente: coloro che seguivano una dieta corretta (eliminando la carne con delle bruciature evidenti, riducendo le bevande zuccherate e limitando gli alimenti dolci) riuscivano a ridurre le rughe ed i segni del tempo. Ulteriori fattori protettivi sono stati individuati nell’eliminazione del fumo, nell’aumento delle ore di sonno e nell’assunzione di almeno due litri di acqua ogni giorno.   Lucia D'Addezio   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  Succo d'arancia contro l'invecchiamento  - Le Crucifere   Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti Succo d’arancia: un alleato contro l’invecchiamento urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-04-08 03:44:42 I radicali liberi sono alcuni tra i nemici più pericolosi della bellezza femminile perché, oltre a creare problemi di natura cardiovascolare, favoriscono ed accelerano l’ invecchiamento della pelle. Anche se molte fanciulle non lo sanno, abbiamo però un grande alleato per combatterli: il succo d’arancia   ...................................................................................................................................................................   Una dieta ricca di grassi e carboidrati, come per esempio quelli contenuti nella tipica alimentazione della Penisola, favorisce la produzione di radicali liberi. L’assunzione di succo d’arancia aiuterebbe però a limitarne gli effetti nefasti sulla salute del nostro organismo, come i problemi cardiovascolari e l’invecchiamento accelerato della pelle. A scoprirlo e teorizzarlo sono stati i ricercatori della State University of New York di Buffalo (Stati Uniti) che hanno condotto uno studio sul tema, pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition.   Il team è stato coordinato da Husam Ghanim ed ha studiato le reazioni di 30 uomini e 40 donne in perfetta salute all’assunzione di grassi e carboidrati ed, in seguito, del benefico succo d’arancia. Il campione è stato costretto, dopo un digiuno durato una notte, a fare una colazione di circa 1000 calorie a base di uova, salsiccia, patatine fritte, e così via. Il campione è stato poi diviso in tre gruppi ai quali sono state date da bere delle bibite diverse: succo d’arancia non zuccherato (300 calorie), acqua, bevanda zuccherata (300 calorie). I risultati della ricerca hanno mostrato che il succo d’arancia aveva un effetto palese sulla riduzione della presenza di radicali liberi nell’organismo. I famigerati radicali erano aumentati del 63 per cento nel gruppo che aveva bevuto la bibita zuccherata, del 62 per cento nel gruppo che aveva bevuto acqua, e solo del 47 per cento nei soggetti che avevano bevuto il succo d’arancia. Il merito di questa proprietà anti-invecchiamento sarebbe dei flavonoidi contenuti negli agrumi.   Lucia D'Addezio   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sugli antiossidanti? Leggi  Calorie e Benefici del Cioccolato - Le Crucifere   Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti Giovani e belle con tè e liquirizia urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-02-24 03:46:55 Le virtù delsono ormai note: nelle sue centinaia di varianti, contiene antiossidanti dall’azione anti-age e polifenoli che contrastano lo sviluppo di tumori, mentre la liquirizia è una pianta dalle mille risorse che blocca le infezioni della pelle meglio degli antibiotici ................................................................................................................................................................... e liquirizia sono due “alimenti” alla portata di tutte le tasche e molto diffusi, ma forse non tutti sanno che fanno veramente bene, ovviamente presi a piccole dosi. Il, cui si assiste ad un nuovo boom, con più di mille varietà sul mercato, magari anche pregiate e costose, ha in comune un elemento fondamentale: è assolutamente una fonte di salute e di benessere senza eguali. Dal tè bianco al thè verde, le qualità di questa bevanda sono molteplici, a cominciare dall’effetto antiossidante che persino il classico tè nero con teina possiede. La variante del tè verde, poi, è veramente ricchissima di antiossidanti ed è una vera e propria fonte di benessere. Previene i radicali liberi, ovvero le cellule che responsabili del deterioramento e dell’invecchiamento dei tessuti, contiene poi i polifenoli naturali ( contenuti anche nel tè nero ) che contrastano lo sviluppo di tumori, aiutano a ridurre la mortalità, l’ipertrofia ventricolare, la pressione arteriosa, svolgono un’attività antitrombotica, migliorano il profilo lipidico ematico e rallentano lo sviluppo dell'aterosclerosi, inoltre in particolare il tè verde previene l'ossidazione delle LDL e riduce la formazione di placche aterosclerotiche, oltre a drenare.   Il carattere anti- age del tè, grazie all’azione sui radicali liberi, è stato scientificamente dimostrato e anche il suo potere di tonico, mentre un’altra pianta dalle mille risorse è senza dubbio la liquirizia, che contiene una sostanza, la glicirrizina, che sarà presto usata per combattere le infezioni della pelle, soprattutto di quelle che resistono agli antibiotici. Oltre ad avere anche proprietà digestive, una ricerca americana, dell’Università del Texas Medical Branch, ha evidenziato le grandi proprietà contenute nella liquirizia e presenti anche nelle comuni caramelle per combattere le lesioni epidermiche. Con la glicirrizina saranno prodotte delle creme specifiche per combattere questo tipo di lesioni. Tornando alle sue proprietà come alimento, la liquirizia pura è senza dubbio ottima per la digestione, per la circolazione, ma, attenzione, se si esagera tende a far salire la pressione, quindi, come per ogni cosa, va assunta con moderazione.   Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull' alimentazione? Il miele, probiotico per eccellenza - Uncaria Tomentosa per ringiovanire    Articoli correlati per keywords: Bellezza & moda - Anti Aging Le Crucifere urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-02-08 04:37:18 Leggi lo speciale Mammografia

Le piante conosciute come crucifere a cui appartengono il cavolo, il cavolfiore, il broccolo, la rapa la verza sono considerate “alicamenti”, recente denominazione introdotta recentemente per contraddistinguere gli alimenti che fanno bene alla salute. ..................................................................................................................................................................................................................... Tra questi abbiamo le crocifere che contengono sostanze chiamati “polifenoli” e “glucosinolati”. Da questi ultimi composti, durante la masticazione e per un’azione di tipo meccanico, si liberano sostanze con forte attività antitumorale: gli «isotiocianati» e gli «indoli». Diversi tra i massimi scienziati oncologi, tra cui Veronesi e Richard Beliveau, teorizzano che esista contro il cancro una “prevenzione primaria” che si attua migliorando lo stile di vita, oltre che una “prevenzione secondaria” (diagnosi precoce dei tumori), da effettuare periodicamente a livello individuale con indagini come il “Pap-test”, la mammografia, la colonscopia, ecc.. Le crucifere hanno anche proprietà antibiotiche e battericide nei confronti dell’Helicobacter Pylori, batterio responsabile dell’ulcera gastrica, patologia che può aumentare il rischio di tumore allo stomaco. Dato che si tratta di molecole idrosolubili è opportuno consumare questi vegetali crudi o cuocerli in poca acqua, la cottura deve essere breve, preferibilmente al vapore per cui si possono stufare o saltare in padella, è altresì necessaria una buona masticazione per sfruttarne al massimo il potenziale antitumorale. Bisogna quindi massacrarsi di crocifere….. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul tumore? Addio cancro della prostata, arrivano i funghi Maitake - Curcumina: nuovo alleato anti tumore
Articoli correlati per keywords:
Salute - Cancro e Tumore
Calorie e benefici del Cioccolato urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-27 04:31:02 Leggi lo Speciale sui Trigliceridi
Più è nero, più fa bene. Riduce il colesterolo, aiuta a concentrarsi, migliora l’umore, abbassa la pressione e combatte il gonfiore. Non è una medicina, ma il cioccolato fondente.
................................................................................................................................................................... Più è alta la percentuale di cacao e più i suoi benefici sono dimostrabili. Va consumato in modiche quantità, deve essere fondente e di ottima qualità. Le virtù del cioccolato sono tante: innanzitutto fa bene al cuore a tutto l’organismo, ma se si esagera favorisce l’aumento del peso e i grassi nella circolazione sanguigna, per via della quantità elevata di calorie in esso contenute. Basta pensare, infatti, che 100 grammi di cioccolato fondente apportano circa 510 calorie, 100 grammi al latte 545 calorie. Quindi è necessario limitarsi al massimo uno, due o tre cioccolatini al giorno, per tenere presente una quantità indicativa. Un ottimo potere il cacao lo ha nel contrastare il fumo, infatti i ricercatori dell’università di Zurigo hanno dimostrato che il cioccolato fondente può ritardare l’indurimento delle arterie in chi fuma, limitando il rischio di serie malattie cardiache. Si tratta di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Heart”. E’ chiaro che sarebbe meglio smettere i fumare, però. Inoltre, il cioccolato nero è un ottimo protettivo della virilità in quanto garantisce una buona circolazione arteriosa e periferica e contiene triptofano, che dona benessere e contribuisce al piacere sessuale. Mantiene giovani, grazie alla presenza di polifenolo, sostanza che combatte l’invecchiamento provocato dai radicali liberi e riduce anche le concentrazioni di proteina C-reattiva che aumenta nel sangue in presenza di processi infiammatori. I polifenoli sono degli stimolanti naturali del sistema immunitario. Anche l’Inran, ovvero l’istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione sostiene che il cioccolato fondente aumenta del 20% le concentrazioni di antiossidanti nel sangue che però vengono del tutto annullate da quello al latte.  Nel cioccolato nero c’è inoltre la teobromina, un composto che stimola la muscolatura del cuore, aumenta il battito cardiaco e stimola la concentrazione. Quindi è utilissimo prima di un gravoso impegno di studio, un esame, un concorso, un colloquio di lavoro, ecc. Infine, il cioccolato nero riduce il colesterolo perché il 30% dei suoi grassi sono costituiti da acido oleico uguale all’olio d’oliva che è una sostanza che contrasta il colesterolo cattivo aumentando quello buono, il tipo Hdl che contrasta gli accumuli aterosclerotici nelle arterie e i trigliceridi nel sangue.   Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle calorie? Calcola online le tue calorie ideali - Ridurre le calorie con i carboidrati   Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Antiossidanti
Arriva la Dieta Anti age – per restare giovane urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-03 07:15:59 Combattere l' invecchiamento del corpo dall' interno non solo è possibile ma può garantire risultati migliori in termini di bellezza - benessere. La dieta anti age è in grado di garantire più a lungo il corretto funzionamento di mente e corpo. Conoscere quali sono e dove trovare i composti elisir di lunga vita è quindi essenziale per una alimentazione in grado di garantire salute e bellezza più a lungo. Vediamo quali sono le ultime scoperte su questo tema:


....................................................................................................................................................................

Esistono diete pronte a tutto, e perché no anche a permetterci di restare giovani; il segreto? Introdurre alimenti antiaging. Ci sono dei cibi che possono avere influenze benefiche su corpo e cervello e avere effetti antiaging: ovvero, combattere l’invecchiamento.

Secondo un recente studio internazionale, sono almeno cinque gli alimenti che aiutano a mantenere attivo e sano il cervello.
Mirtilli e frutti rossi: alcuni composti in essi contenuti agiscono da scudo contro morbo di Alzheimer e combattono l’invecchiamento precoce del cervello.

Le uova sono ricche si selenio, un minerale che può contribuire a mantenere giovane il cervello.

La senape, o meglio un ingrediente contenuto nella senape, conosciuto con il nome di Curcuma, offre sorprendenti effetti.


Il salmone ed il pesce azzurro sono alimenti ricchi di acidi grassi omega-3. Questo tipo di sostanze agiscono beneficamente sul cervello e come antiaging.

Ed infine il cavolo ed i broccoli devono essere consumati, almeno tre porzioni al giorno di verdure a foglia ad alto contenuto di carotenoidi e flavonoidi.

....................................................................................................................................................................


Articoli correlati e di aprrofondimento:

L' Olio di Krill : perfetto anti age  -  I miracoli Anti-Invecchiamento della Dieta  -  Scoperta proteina complice dell' invecchiamento


Argomenti correlati per Tags:

Cucina Sana
  -  Antiossidanti  -  Cura della Pelle  -  Anti Aging  -


Conosci l’olio di Krill? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-04 08:05:20 In norvegese, krill significa “cibo di balena”, con riferimento ai nugoli di crostacei minuscoli che fanno parte dei banchi di zooplancton. Il più noto di questi crostacei, si chiama Euphrasia superba, è una specie diffusa soprattutto nelle acque fredde dell’Antartico. Si tratta di un gamberetto che attualmente è soggetto ai numerosi studi scientifici dai risultati promettenti. Si stima che la quantità di krill attualmente disponibile sia di 6.000 milioni di tonnellate. Si tratta, infatti, della specie multicellulare più diffusa sul nostro pianeta. Da notare che il krill vive nei fondali dell’oceano Antartico, al riparo dall’inquinamento che rappresenta effettivamente un rischio per gli oli di pesce. L’olio di krill è ricco di sostanze nutrienti di grande valore, come acidi grassi omega3, fosfolipidi e antiossidanti. Influenza favorevole sui lipidi sanguini, azione anticoagulante, effetto antiinfiammatorio e molto altro. I benefici degli acidi omega 3 sono noti a tutti, e non si limitano a quelli sopra elencati. Come gli omega 6 anche gli omega 3 aiutano il morale, combattono lo stress, migliorano le condizioni di pelle e cappelli e alleviano la sindrome premestruale. Quanto agli acidi omega 9 la caratteristica interessante che li riguarda ha a che fare con il colesterolo buono, influenzandolo favorevolmente. I fosfolipidi, abbondantemente presenti nel nostro cervello, contribuiscono al funzionamento di quest’organo e più specificamente ai processi di concentrazione, memorizzazione e apprendimento. Infine, gli antiossidanti hanno un ruolo doppio, prima di tutto impediscono il degrado dell’olio di krill, rendendolo parecchio stabile e poi proteggono le nostre cellule dall’effetto nocivo dei radicali liberi, che provocano l’invecchiamento precoce.